La figlia si vergogna della cicatrice e il padre chiede aiuto alla rete


Quando Justin Brower, un padre del North Carolina, si accorto che la figlia dodicenne non raccoglieva i capelli, perch si vergognava della cicatrice che aveva sul collo (ricordo indelebile di un intervento chirurgico causato dalla sindrome di Arnold-Chiari, una rara malformazione della fossa cranica posteriore dove normalmente si trova il cervelletto), ha deciso di chiedere aiuto alla rete, per far s che la figlia si convincesse che le cicatrici meritano di essere mostrate con orgoglio e senza aver paura di quello che potrebbero pensare gli altri.

La reazione del popolo social

Ma la reazione che l’uomo ha scatenato andata al di l delle sue aspettative: il suo tweet stato infatti condiviso oltre 61.000 volte e ha ottenuto quasi 225.000 “like” e pi di 11.600 risposte. Mia figlia non vuole raccogliere i capelli per via della sua cicatrice – ha scritto Brower nel post diventato virale – perch pensa che sia orribile e teme la reazione della gente. Io invece penso che sia fico. Potete per favore dimostrarle che non solo suo padre a pensarla cos? “Like” e commenti sono super apprezzati, grazie!. Il messaggio era accompagnato dalla foto della cicatrice sul collo. La figlia ha dato al padre il permesso di mostrare la sua immagine al resto del mondo.

Anche la principessa Eugenia

Come detto, la risposta del popolo di Twitter stata incredibile: e se alcuni hanno semplicemente espresso il loro appoggio alla dodicenne, anche con frasi colorite, molti altri hanno invece condiviso le immagini delle loro stesse cicatrici, arrivando persino a consigliare alla ragazzina il modo migliore per mostrarle, magari inserendole nella pettinatura o decorandole coi tatuaggi. E c’ stato anche chi ha pubblicato una foto della principessa Eugenia nel giorno del suo matrimonio, con l’abito da sposa scollato sulla schiena che rivelava la lunga cicatrice sulla spina dorsale. Non immaginavo una simile reazione – ha commentato l’incredulo padre – e vi ringrazio per l’appoggio che mi avete dato e le storie che avete raccontato. So che mia figlia pu fare quello che vuole coi suoi capelli e il suo corpo, ma voglio che le mie ragazze imparino ad avere fiducia in loro stesse. Se sar riuscito a insegnare loro questa cosa, allora vorr dire che avr fatto il mio dovere di padre.

23 gennaio 2019 (modifica il 23 gennaio 2019 | 10:44)

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