“La Samp un avversario tosto. Lautaro? Ha bisogno di tempo per recuperare”


Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter. Getty

Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter. Getty

Da una parte i sette minuti, dall’altra i quattro punti. Quel finale che pu aver cambiato la corsa in Champions, quell’inizio di campionato che non permette nuovi passi falsi. La trasferta di Genova deve confermare che col Tottenham arrivata la svolta: “Usciamo da marted rafforzati e con la consapevolezza che i mezzi ci sono: il punto imparare a usarli sempre. La partita che abbiamo vinto ha dentro un bonus che pu moltiplicarsi in caso di successo domani. Dare seguito varrebbe molto di pi che vincere due partite”. I miglioramenti maggiori si sono visti nella personalit: “C’era il rischio di ricadere in quelle discontinuit di rendimento. Invece la squadra non si mai spezzata, abbiamo aggredito anche alti, costringendo il Tottenham a un gioco sporco e recuperando palla”.

FACCE SERENE
Fare s che non resti un episodio la necessit. E passa attraverso il lavoro: “Se andiamo a pensare a come abbiamo lavorato io trovo sempre il conforto della professionalit e della seriet. Qui si viene a lavorare in una certa maniera: perch quello ti permette di vincere le partite, non si va avanti per casualit. Ma oggi le facce erano pi serene, pi tranquille rispetto al passato”.


ICARDI E IL DISTINGUO
A livello di gioco, il miglioramento passa da un maggiore coinvolgimento di Icardi: “E’ chiaro che lui deve fare certi movimenti per prendere palla, ma la squadra deve considerare le sue qualit e metterlo in condizione di esprimerle. Io dico che per essere un giocatore top bastano pochi secondi di grande talento, per fare una partita da campione servono 95 minuti di grande personalit dentro la squadra e sempre vicino al pallone”. La sostituzione di Perisic non una bocciatura: “Perisic non ha fatto male: sotto l’aspetto di distanze e velocit pura ha i dati pi alti. Se ha bisogno di riposare? Valutazioni da fare”. L’altro elemento dell’attacco, Lautaro Martinez, forse dovr attendere ancora: “Ha bisogno di un po’ di tempo in pi per recuperare”. Poi Spalletti conferma che Skriniar ha “fatto benissimo da terzino” e potr ancora essere usato, mentre Joao Mario “pu essere utile se trova equilibrio”.

SAMP E SABATINI
“Mi piace Giampaolo: persona squisita, ci ha messo troppo a venire alla ribalta a questo livello: grande visione di calcio, sempre propositivo. Costruisce dal basso e gioca sulle reazioni degli avversari. E poi spero di trovare al campo domani Walter Sabatini, anche se mi dicono che deve completare ancora delle cure prima di tornare allo stadio. Il suo ritorno sarebbe la notizia pi bella”.

ADANI E TOTTI
C’ spazio anche per commentare il caso social della settimana, legato alla telecronaca di Sky: “L’esultanza di Adani e Trevisani stata una mancanza di rispetto solo per i giornalisti italiani che tifavano Tottenham. Loro hanno riportato fedelmente quello che succedeva sul campo, come hanno fatto gi con altre squadre. Hanno fatto una telecronaca spettacolare che ha tirato dentro lo stadio anche chi era a casa. Gli si fanno i complimenti, dando il massimo in certi momenti del proprio lavoro si tira fuori il meglio”. Di intervista e libro di Totti, invece, si parler pi avanti: “Legger il libro quando tutto fuori, poi al massimo si faranno due discorsi, ma per ora non rispondo a nessuno, anche perch abbiamo una partita davanti”.

Dal nostro inviato Valerio Clari 

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