L’auto di Giò Ponti debutta a Ginevra


Sessantasei anni dopo essere stata progettata, la Linea Diamante, l’auto disegnata da Gio Ponti, debutta in un salone internazionale dell’auto. L’appuntamento a Ginevra, dal 7 al 17 marzo, allo stand di Quattroruote, la storica rivista italiana degli automobilisti.

L’auto di Gi

L’evento il frutto di un lavoro di gruppo. L’inedito esemplare della Diamante esposto all’89 edizione del Salone di Ginevra stato realizzato da Paolo Tumminelli (del Goodbrands Institute for Automotive Culture), con la collaborazione di Salvatore Licitra (Gio Ponti Archives), il patrocinio degli Eredi Gio Ponti, la consulenza di Roberto Giolito (direttore di FCA Heritage: il suo team ha fornito i disegni originali) e il supporto di Editoriale Domus e Grand Basel, nonch di Pirelli come sponsor tecnico (ha fornito gli pneumatici d’epoca con caratteristiche adeguate alla carrozzeria e all’anno del modello).

L’auto di Gi

Quello di Quattroruote vuole essere un omaggio alla primordiale evoluzione del concetto di automobile e all’aspetto visionario dell’architetto Gio Ponti, fondatore del mensile Domus. L’esposizione inaugura anche le celebrazioni dei 90 anni di Editoriale Domus, la casa editrice di Quattroruote, fondata nel 1929 da Gianni Mazzocchi.

Gi
Gi Ponti nel 1955

Negli anni Cinquanta la Linea Diamante rappresentava l’idea di un’utilitaria del futuro. Vetri laterali squadrati simili a vere e proprie finestre, forme riprogettate per aumentare gli spazi interni limitando gli ingombri, fascia paracolpi che avvolgeva l’intera carrozzeria difendendola dagli urti: soluzioni che a quel tempo suscitarono un acceso dibattito. Il progetto fu considerato troppo radicale e non fu mai realizzato. L’auto esposta a Ginevra dunque il primo modello in scala 1:1 del progetto di Gio Ponti.

L’auto di Gi

20 febbraio 2019 (modifica il 20 febbraio 2019 | 12:01)

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