Lazio, il presidente dell’Eintracht teme i tifosi: “Sono estremisti e crudeli”


I tifosi dell’Eintracht. Epa

I tifosi dell’Eintracht. Epa

Problemi, tensioni e timori. Durante le partite del girone H di Europa League ci sono stati diversi disordini. I tifosi della Lazio (anche famiglie) hanno subito aggressioni sia nella trasferta a Francoforte, sia in quella a Marsiglia. In Germania gli ultrà dell’Eintracht cercavano i laziali all’uscita degli alberghi o dei ristoranti in centro. In Francia c’è stata una vera e propria caccia all’italiano per tutta la città. Durante la partita fra Francoforte e Apollon Limassol, inoltre, la polizia tedesca ha invaso il settore ospiti per arrestare tre tifosi ciprioti (uno minorenne) che indossavano maglie e felpe inneggianti il nazismo. Ora il presidente dell’Eintracht ha lanciato un appello ai propri tifosi in vista della partita che i tedeschi giocheranno a Roma a metà dicembre: “Restate a casa”.

L’APPELLO
Il 13 dicembre la Lazio ospiterà l’Eintracht nell’ultima gara del girone. Per il momento sono stati garantiti ai tedeschi 5800 biglietti, anche se i tifosi che vogliono partire per Roma sono quasi il triplo. Per questo Fischer è preoccupato: “Temo un po’ che a Roma andranno anche tifosi che non saranno in possesso del biglietto – ha spiegato –. Restate a casa, guardate la partita in televisione. A Roma c’è un numeroso gruppo di estremisti, sono crudeli e difficili da gestire”. Problemi, tensioni e timori. Il gruppo H di Europa League sta creando più di qualche grattacapo per quel che riguarda l’ordine pubblico. Che non sempre è stato garantito appieno.


 Elmar Bergonzini 

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