Lazio: Immobile, una nuova vita: da bomber ad assistman


Immobile. Ap

Immobile. Ap

I gol della Lazio non riescono a non passare da Ciro Immobile. Il rendimento realizzativo del bomber di Inzaghi è in flessione (solo due gol su azione in campionato nel 2019, in aggiunta ad altri due su rigore), ma sta crescendo la sua vena da assist-man: mercoledì ha lanciato Correa verso il gol al Milan che ha dato timbrato il salto della Lazio nella finale di Coppa Italia. È stato il suo undicesimo assist stagionale, superato il bottino della scorsa annata quando era arrivato a quota 10 (tre nella stagione precedente, la prima in biancoceleste). In campionato ha ispirato cinque gol dei compagni: il suo primato in A risale all’anno scorso con nove assist. Immobile comunque incisivo sul fronte offensivo, anche se risulta pesante il conto pagato alla sorte sul fronte dei legni colpiti: ben sei in questa edizione della Serie A.

I VIDEO DI GAZZETTA TV

obiettivo
Ma c’è un altro conto che però Immobile vorrebbe tenere ancora aperto. Riguarda quello delle reti rifilate alla Sampdoria, prossimo avversario della Lazio. Ai doriani ha segnato ben otto volte: un suo primato. Cinque gol con la maglia della Lazio, tutti all’Olimpico, che hanno portato due vittorie e un pareggio. E l’ultimo ricorda però una grande amarezza. Nella sfida d’andata la sua realizzazione su rigore al 51’ della ripresa portò al 2-1 per la squadra di Inzaghi, ma tre minuti dopo Saponara centrò il 2-2. A Marassi domenica Immobile cercherà di rendersi prima di tutto utile al gioco della squadra, magari ancora alimentando la sua ispirazione da assist-man, però inseguirà anche il primo gol da tre punti in trasferta del 2019. In questo campionato non lascia il suo segno vincente lontano dall’Olimpico dal 21 ottobre a Parma (2-0). Un digiuno troppo lungo per Ciro Immobile.


 Nicola Berardino 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it