Lazio, Inzaghi “Non sappiamo più vincere, al 45′ volevo cambiarli tutti”


Simone Inzaghi incassa il terzo pareggio consecutivo, il secondo in rimonta, dopo quello con il Milan. Ma se all’Olimpico l’1-1 di Correa al 93′ aveva lasciato il tecnico sollevato, il pari col Chievo è denso di rimpianti. Anche perché la sua Lazio viene scavalcata proprio dai rossoneri in classifica ed è ora fuori dalla zona Champions. “Abbiamo avuto un approccio pessimo, non va bene. Abbiamo finito giustamente sotto il primo tempo e ai ragazzi ho detto: ‘Peggio di così non potevate fare’. Nel secondo tempo c’è stata una reazione, e forse avremmo meritato qualcosa di più. Ma disputando un primo tempo così è giusto non vincere le partite. E mi dispiace perché in tre anni non era mai successo, e anche per come l’avevamo preparata: probabilmente il tenersi a riposo non serve”.

La rabbia di Simone Inzaghi. Lapresse

La rabbia di Simone Inzaghi. Lapresse

momento
“Mi preoccupano i tre pareggi consecutivi perché non riusciamo più a vincere – continua Inzaghi -. Per la prima volta non siamo al quarto posto, e sapendo del risultato del Milan e dello scontro diretto di questa sera non mi aspettavo una partita del genere. Mi prendo le mie responsabilità, come se le deve prendere anche il gruppo. Ripartiamo dal quinto posto e torniamo a lavorare meglio”. Magari cambiando qualcosa a livello tattico. “Vedremo di partita in partita gli sviluppi dei moduli di gioco. Correa come tutti gli altri doveva far meglio, ma dopo il primo tempo avrei voluto toglierli tutti: avrei avuto l’imbarazzo della scelta su che sostituzioni fare. Analizzeremo con calma insieme alla società il da farsi, dopo questo brutto primo tempo. Dovremo essere bravi a preparare la prossima giornata di campionato, tutti insieme”.


 Gasport 

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