Le nuove frontiere (rivoluzionarie) nella cura dei tumori del sangue


Si chiama leucemia, e la sola parola incute timore, e cronica, per indicare il fatto che non guarisce. Si può curare, certo. Ma come tutte le malattie definite croniche, accompagna la persona in modo permanente. La leucemia linfatica cronica non è però un tumore del sangue fra i più temibili e aggressivi: sebbene sia considerata inguaribile, le cose per chi ne soffre stanno per cambiare, visto che una nuova terapia, somministrata per due anni, appare talmente efficace da permettere ai malati di poterla poi interrompere. Di questa e altre importanti novità per i malati con un tumore del sangue si parlerà in evento organizzato al Corriere della Sera giovedì 30 maggio.

32mila italiani si ammalano ogni anno

Progressi nella ricerca, farmaci più efficaci, miglioramenti della qualità delle vita: sono molti i progressi compiuti contro leucemie, linfomi e mieloma. Ogni anno sono circa 32mila gli italiani che si ammalano di un tumore del sangue, che in due terzi dei casi colpisce persone con più di 65 anni. Tra questi si contano circa 3mila nuovi casi annui di leucemia linfatica cronica, tipica degli over 70, che sempre più spesso può essere cronicizzata e trattata senza chemioterapia, con un trattamento che in alcuni casi può venire interrotto dopo due anni. La malattia in fase iniziale non dà particolari disturbi, la maggior parte dei malati arriva a una diagnosi solo “per caso”, facendo un emocromo per motivi diversi. A questa patologia, ai possibili sintomi e ai trattamenti, è dedicato un approfondimento sul nuovo numero di Corriere Salute in edicola giovedì 30 maggio.

Evento in sala Buzzati aperto al pubblico

«Le nuove frontiere nel trattamento dei tumori del sangue: una rivoluzione in corso». Questo il titolo dell’incontro in programma il 30 maggio alle ore 18 nella sala Buzzati del Corriere in via Balzan 3, a Milano. Saranno ospiti Paolo Corradini, direttore della Struttura Complessa di Ematologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e Presidente della SIE (Società Italiana di Ematologia); Paolo Ghia, della Divisione di Oncologia Sperimentale all’IRCCS Ospedale San Raffaele e Responsabile del Programma Strategico di Ricerca sulla Leucemia Linfatica Cronica; Armando Santoro, direttore del Cancer Center e Responsabile dell’Unità Operativa Oncologia medica ed Ematologia di Humanitas; Felice Bombaci, responsabile Nazionale dei Gruppi AIL Pazienti (Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma Onlus). Modera Luigi Ripamonti, responsabile editoriale di Corriere Salute. Ingresso libero con prenotazione via mail: incontricorrieresalute@rcs.it.

Le nuove frontiere (rivoluzionarie) nella cura dei tumori del sangue

28 maggio 2019 (modifica il 28 maggio 2019 | 14:21)

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