Lega e Movimento 5 Stelle non hanno più il 60% dei consensi


Per la prima volta, da settimane, la maggioranza scende sotto il 60%. Secondo il sondaggio effettuato da Swg per La7 sulle intenzioni di voto, infatti, si segnala un leggero calo dei consensi sia per il partito di Matteo Salvini che per il Movimento 5 Stelle. I giallo-verdi, il 15 ottobre 2018, si attesterebbero il 58,6% dei voti. Una percentuale che resta significativa e senza rivali, ma con l’1,4% in meno rispetto la prima settimana di ottobre.

La Lega mantiene il suo primato, oltrepassando ancora il 30% degli ipotetici voti se si dovesse tornare alle urne oggi. Però questa volta scavalca la percentuale di poco, solo dello 0,5%, la stessa quota che ha perso rispetto allo scorso sondaggio in cui risultava ottenere il 31%, segnando così il primo arretramento rispetto la crescita continua realizzata dalle elezioni del 4 marzo, che hanno visto il partito di Salvini quasi raddoppiare i consensi. A perdere un po’ di più invece è il Movimento 5 Stelle, che se negli scorsi giorni sfiorava il 30%, ora risulta fermarsi al 28,1%, con uno scarto dello 0,9% dall’indagine effettuata l’8 ottobre. In generale quindi, nella coalizione il M5S si allontana dalla Lega del 2,4%.

Complessivamente, il centro-destra mantiene un buon totale di consensi, pari al 42,6%, anche se oltre al calo della Lega bisogna segnalare la continua discesa di Forza Italia di Silvio Berlusconi che perde ancora lo 0,3% e si arresta così all’8%, il 7% in meno delle elezioni di marzo. In crescita invece rispetto la scorsa settimana e in generale rispetto l’ultimo periodo che l’aveva visto arretrare, è Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che guadagna lo 0,6% e arriva in questo modo al 4,1%.

Leggero segno negativo anche per il Partito Democratico, che scende al 17,1% dei consensi perdendo lo 0,1% dai i giorni scorsi, anche se nel complesso questa volta si segnala una crescita del centro-sinistra: Liberi e Uguali di Laura Boldrini e Pietro Grasso infatti arrivano a sfiorare il 3% (2,9%) accaparrando lo 0,6% in più dall’ultimo sondaggio. Così anche Potere al Popolo che segna +0,4% e si ferma al 2,5%. Il partito di Emma Bonino, +Europa, invece, scende dello 0,1%, e quindi convincerebbe il 2,6% degli italiani a votare a suo favore.

La riforma delle pensioni

Un’altra domanda che è stata posta da Swg ai 1.500 italiani intervistati riguardo alla riforma delle pensioni, per capire se i cittadini la ritengono giusta oppure sbagliata. Nel complesso, la riforma che dovrebbe prevedere la possibilità di andare in pensione con quota 100 e quindi, per molti, prima di quanto previsto dalla legge Fornero, ha convinto il 64% degli italiani, che sostengono sia corretta verso i lavoratori e che potrebbe creare posti di lavoro per i giovani. Il 26% invece teme che questa misura possa far aumentare il debito pubblico che i giovani dovranno poi ripagare. Il restante 10% non si è espresso.

Le preoccupazioni per lo spread

Infine, è stata chiesta un’opinione anche sullo spread e sull’andamento delle borse. Quasi il 60% infatti, il 57% per la precisione, si è dichiarato molto o abbastanza preoccupato per l’andamento delle borse, mentre il 33% sembra non avere particolari pensieri sull’argomento. Anche qui, il 10% ha detto di non avere un’opinione precisa.


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