L’Udinese ribalta il Cagliari e chiude in bellezza – La Gazzetta dello Sport


Pavoletti porta avanti i rossoblù, poi la rimonta a firma Hallfredsson-De Maio per la vittoria degli ospiti di Tudor

Dal nostro inviato  Francesco Velluzzi

Festa bagnata, ma non fortunata. Finisce male il campionato del Cagliari, benissimo quello dell’Udinese e del tecnico Igor Tudor, 18 punti in 12 partite. I friulani passano (1-2) alla Sardegna Arena con un gran secondo tempo nel quale il Cagliari e il suo leader Barella scompaiono. Ora la società dei Pozzo dovrà decidere se confermare il tecnico croato. Il Cagliari chiude senza il botto, il decimo posto non arriva, ma neppure l’undicesimo. Certo, su un campo così non era facile per nessuno giocare: la pioggia non ha mai smesso di cadere, l’Udinese non ha mai smesso di crederci.

PRIMO TEMPO

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Maran schiera la miglior formazione possibile con Cragno in porta, Srna vince il ballottaggio con Cacciatore, Bradaric quello con Cigarini, Castro torna titolare, ma da mezzala. Tudor ha fuori mezza squadra, Okaka non è neppure in panchina. Badu, alla seconda da titolare, fa il capitano. D’Alessandro si sbatte più di tutti, ma il primo pericolo a Cragno lo crea Mandragora. Il gol, però, lo segna col solito Pavoletti: cross lungo di Srna, spizzata di Pisacane ed il centravanti ci mette la testina d’oro, salendo a quota 16 gol in campionato. Barella vuol segnare a ogni costo, ma trova sempre Musso. Pussetto è ben controllato, mentre Teodorczyck a 6′ dall’intervallo costringe Cragno alla paratona in angolo.

SECONDO TEMPO

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Nessuno cambia, ma l’Udinese ha più carica: Ter Avest crossa bene, Pussetto segna in spaccata ma dopo il silent check Volpi annulla. Allora Ter Avest si mette in proprio e calcia ma trova Cragno, sorpreso però dal tiro-cross di Hallfredsson col pallone che finisce in rete. Il Cagliari scompare, Maran toglie Castro che non ne ha più e inserisce Birsa, ma l’Udinese colpisce ancora: punizione dalla tre quarti di Mandragora e De Maio colpisce indisturbato portando in vantaggio i bianconeri. Il Cagliari si getta all’assalto nel finale, ma produce solo una gran bagarre. Al cinquantesimo Joao Pedro avrebbe la palla del pari, ma sbaglia tutto spedendo clamorosamente a lato.


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