l’ultimo match internazionale 1666 giorni fa


L’Eintracht di Francoforte festeggia la vittoria. AP

L’Eintracht di Francoforte festeggia la vittoria. AP

Una lunga, spasmodica, attesa. Anche perch l’ultima avventura europea era finita in maniera troppo crudele. L’Eintracht Francoforte tornato a giocare una competizione internazionale 1666 giorni dopo un’intensissima sfida al Porto. L’andata, in Portogallo, era finita 2-2. Ottimo risultato per i tedeschi. Al ritorno, a pochi minuti dalla fine, il risultato era fermo sul 3-2. La qualificazione agli ottavi era ormai a portata di mano. Poi per, all’86’ la doccia gelata: il gol di Ghilas lasci ammutoliti i 48mila della Commerzbank-Arena. Il sogno sgretolato a pochi secondi dalla sua realizzazione. Da quel 27 febbraio 2014 l’Eintracht non era pi riuscito a qualificarsi per la fase a gironi di una competizione europea. Ieri l’esordio a Marsiglia nel gruppo H (lo stesso della Lazio) e subito l’impresa. Al Velodrome i tedeschi si sono imposti per 2-1 segnando il gol decisivo quando erano rimasti in 10 (espulso Willems, salter la gara con i romani). “Il nostro lavoro stato premiato – ha commentato il tecnico dell’Eintracht Adi Htter -. Questa una squadra con grande passione, spirito di sacrificio e due attributi grandi cos”. Anche i tifosi dimostrano grande attaccamento. In citt nessuno era felice della decisione della Uefa di far disputare la partita al Velodrome a porte chiuse. La gente aveva voglia d’Europa, di trasferte affascinanti. La societ per ha trovato un buon compromesso: allo stadio di Francoforte stato allestito un maxischermo. Sono ben 4500 i tifosi che sono quindi andati alla Commerzbank-Arena per assistere cos alla partita dell’Eintracht. Ora si sogna l’esodo per la trasferta di Roma del 13 dicembre: “Chiederemo 15mila biglietti”, fanno sapere dalla societ.

finalmente una gioia
Inizio di stagione particolarmente difficile per il Bayer Leverkusen: mai, nella storia, il club aveva perso tutte e tre le prime partite della Bundesliga. Erano ben 36 anni che il Leverkusen non si ritrovava ultimo in classifica. Per questo la partita di ieri in casa del Ludogorets era particolarmente sentita. Dopo 30 minuti il risultato era per di 2-0 per i bulgari. Proprio nel momento di maggiore difficolt per i tedeschi hanno reagito: doppietta di Havertz e gol di Thelin e gara ribaltata (3-2 finale). Proprio Havertz, con i suoi due gol, entrato nella storia del club: mai un giocatore cos giovane ( nato l’11 giugno 1999, ha appena 19 anni) aveva realizzato due reti in Europa League. “La mia doppietta marginale, avevamo dannatamente bisogno di questa vittoria”. E la vittoria finalmente arrivata. Dopo una lunga, spasmodica attesa.


 Elmar Bergonzini 

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