Ma Toninelli c’è o ci fa?


 Il ministro per le Infrastrutture Toninelli, dopo che il governo ha accantonato la candidatura congiunta di Torino-Milano-Cortina per le Olimpiadi 2026, ci crede ancora: “Rimango personalmente dell’idea che quella di Torino sia la scelta migliore da tutti i punti di vista, soprattutto da quello della convenienza economica e strutturale vista l’esperienza passata, e che l’idea di 3 città sia quantomeno caotica e difficilmente percorribile perché è anche la più costosa”. Il ministro pentastellato lo ha ribadito questa mattina, a margine dell’inaugurazione a Torino di una nuova via pedonale e digitalizzata.

Secondo il ministro Toninelli, “ha ragione Di Maio quando dice che lo Stato non deve mettere soldi sulle Olimpiadi perché dobbiamo mettere in sicurezza ponti, viadotti, gallerie che i precedenti Governi hanno abbandonato. Mi sembra più giusto mettere lì i soldi”. Il sogno è stato condiviso con la Lega: “So che sulle Olimpiadi la Lega fa ragionamenti diversi. Appena sarà utile, faremo un giusto Consiglio dei ministri e troveremo come in tutte le questioni una soluzione condivisa”. 

Ma il sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti taglia corto: “La vicenda è chiusa. La scorsa settimana ho mandato una bozza per il protocollo d’intesa alle tre città e se la sottoscrivono può rinascere ma mi sembra che non sono intenzionati a farlo e quindi la vicenda è chiusa”.

Forza Italia attacca duramente Toninelli: “Il ministro Danilo Toninelli è uno straordinario imitatore di se stesso. Sostenere, come Toninelli ha sostenuto, che Torino è la sede migliore per ospitare le Olimpiadi è u’affermazione che tutti i torinesi sono pronti a sottoscrivere, tranne, ovviamente, i consiglieri del M5s e il sindaco Appendino. Non voglio essere irriguardoso, ma a volte Toninelli sembra sceso dalla Luna o da un altro pianeta e con aria serafica rappresenta una realtà che il suo partito ha distrutto. Riproporla, per chiedere addirittura l’esclusiva contro Milano e Cortina dopo che il governo aveva lavorato per presentare una triade, è roba da far venire il sospetto: ma Toninelli, come si dice a Roma, c’è o ci fa? Quando il sottosegretario Giancarlo Giorgetti dice in conferenza stampa che non c’è più la candidatura dell’Italia, parlava a nome della Lega o del governo?”. E’ quanto scrive in una nota Osvaldo Napoli, deputato di FI.


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