Madrid blindata, ma la finale è soprattutto un affare per alberghi e ristoranti – La Gazzetta dello Sport


Le ricerche di hotel in questo weekend cresciute di 7 volte. E per un sondaggio di Expedia il 22% degli italiani rinuncerebbe alla festa di compleanno per seguire la squadra del cuore

Saranno 32 mila i tifosi inglesi sulle tribune del Wanda Metropolitano per la finale di Champions League e altre migliaia, senza biglietto, sono attese a Madrid. Le misure di sicurezza approntate dalle autorità spagnole sono enormi, con 4700 uomini schierati, ancora di più dei 4 mila che a dicembre presidiarono la città in occasione della finale di Libertadores nel derby di Buenos Aires tra River Plate e Boca Juniors. Ma una finale di Champions più che una questione di ordine pubblico, è soprattutto un evento di massa e un business a molti zeri. Prova ne è la frenesia scatenatasi nella ricerca di sistemazioni alberghiere nella capitale spagnola dopo i verdetti per la finale, con un aumento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2018, secondo le rilevazioni fatte da Expedia.

Boom di prenotazioni

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Sul turismo legato alle grandi partite la piattaforma di viaggi globale partner della Uefa ha elaborato la ricerca Destination: Football, Expedia Group Football Travel Trends Study, nella quale si evidenzia che il giorno in cui vengono annunciate le date di importanti partite, le prenotazioni di voli e hotel possono addirittura triplicare rispetto alla media. Nella notte successiva alla qualificazione a sorpresa del Liverpool, addirittura, le ricerche superarono di 6 volte quelle della settimana precedente. “L’interesse per alberghi a Madrid – dice Michele Maschio, pr manager per Expedia in Europa – in questo weekend è cresciuto di oltre sette volte rispetto al precedente”. Più in generale, secondo il sondaggio (che ha coinvolto un campione di 16.500 tifosi su base mondiale), almeno il 68% dei viaggiatori almeno una volta nella vita ha pianificato un viaggio in base a un evento sportivo, e tra essi – prima sorpresa – più donne (70%) che uomini (67%) hanno confessato di aver programmato le proprie vacanze con lo scopo di seguire la squadra del cuore.

Barcellona su tutte

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A livello mondiale il 30% degli intervistati ha scelto Barcellona come destinazione più gettonata dove vedere una partita di calcio. Il 15% ha scelto proprio il Barcellona di Messi (non solo il Camp Nou), mentre l’11% avrebbe voluto vedere un incontro all’Old Trafford. Uno su dieci sarebbe disposto persino a un viaggio di oltre 11 ore per seguire la propria squadra, ma poi l’albergo deve essere vicino allo stadio, con colazione gratuita e check-in 24 ore su 24, mentre il 46% si concede anche la ricerca di un buon ristorante. Quindi, la partita diventa l’occasione di una vera e propria vacanza, senza badare a spese. Tra gli italiani il sogno è visitare il Maracana a Rio de Janeiro, seguito dal Bernabeu, ma anche dallo stadio della Juventus. Poco meno di uno su tre (32%), poi, ha ammesso di aver fatto finta di prenotare un weekend romantico, coinvolgendo il partner, pur di assistere a una partita. Il 22% degli italiani, d’altronde, sarebbe disposto a rinunciare a un compleanno e il 14% al proprio anniversario di matrimonio pur di non perdere la partita della propria squadra.


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