Matuidi, De Sciglio, Khedira… quelli a cui Allegri mancherà di più – La Gazzetta dello Sport


L’ormai ex tecnico della Juve, che non ha mai fatto l’amicone dei suoi giocatori, aveva un buon rapporto anche con Ronaldo

Massimiliano Allegri in questi cinque anni di Juventus è stato un eccellente gestore di spogliatoio. Sempre perfetto nel capire come prendere i giocatori, quando lasciarli respirare e quando pretendere di più da loro. Tutto questo senza essersi mai troppo avvicinato, senza fare troppo l’ ”amico”.

I FEDELISSIMI

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Ciò nonostante, non mancano i giocatori che si sono sentiti particolarmente dispiaciuti dopo l’annuncio fatto da stamattina dal tecnico alla squadra. Sami Khedira è forse il pretoriano numero uno di Allegri, un allenatore che ha sempre amato i centrocampisti abili negli inserimenti e in possesso di una superiore intelligenza calcistica come il tedesco. Più sfumata la posizione di Mario Mandzukic, fedelissimo storico con cui qualcosa si era rotto negli ultimi mesi. Un giocatore che ad Allegri deve gran parte della sua carriera è Mattia De Sciglio, che Allegri ha rivoluto con sé nell’estate di due anni fa dopo averlo allenato al Milan. Blaise Matuidi è un altro centrocampista che con Allegri ha sempre giocato mantenendo un buon rapporto personale, mentre tra i nuovi Emre Can, smaltiti gli iniziali carichi di lavoro a cui non era abituato, è entrato in grande sintonia con Max, che lo ha inventato difensore centrale nella notte della rimonta con l’Atletico, salvo poi frenare su un impiego stabile in difesa.

E CRISTIANO…

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Ronaldo ha sempre parlato bene di Allegri: i due si sono intesi fin da subito. CR7 ne ha apprezzato l’atteggiamento schietto e la capacità di saper prendere i giocatori. In qualche occasione avrebbe preferito essere servito con più qualità, ma il suo giudizio complessivo resta positivo.


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