Maycon riprende l’Hoffenheim nel finale


Tagliafico esulta dopo il suo gol alla Cruijff ArenA. Getty

Tagliafico esulta dopo il suo gol alla Cruijff ArenA. Getty

Inizia con una vittoria il cammino dell’Ajax in Champions: gli olandesi impegnati nel gruppo E (quello di Bayern e Benfica), al ritorno nella fase a gironi dopo quattro anni, non hanno problemi con l’Aek: 3-0 firmato da Tagliafico (doppietta) e Van de Beek. Gol e spettacolo nella gara d’apertura del girone E tra Shakthar e l’esordiente Hoffenheim: i tedeschi, al debutto in assoluto nella manifestazione, vanno due volte sopra ma si fanno riprendere nel finale da un gran gol di Maycon. Da segnalare il record fatto registrare dall’allenatore dell’Hoffenheim Julian Nagelsmann: il pi giovane tecnico della storia della Champions debuttando a 33 anni, un mese e 25 giorni.

GRUPPO E


AJAX-AEK ATENE
Avvio che promette bene nella sfida che propone due grandi ritorni: da un lato l’Ajax, ai gironi dopo 4 anni, dall’altro l’Aek

a dodici anni di distanza dall’ultima apparizione nella fase a gruppi. Huntelaar viene subito anticipato da buona posizione, poco dopo ci prova anche Simoes di testa, ma senza trovare lo specchio. Nel finale di tempo la partita cala d’intensit con i greci che controllano le avanzate olandesi. A inizio ripresa, proprio alla prima disattenzione della squadra di Ouzounidis, l’Ajax trova il vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Neres raccoglie il pallone dal limite dell’area e riscodella in mezzo pescando Tagliafico che fa saltare in piedi la Cruijff ArenA. Al 57’azione in fotocopia: palla rimessa in mezzo da de Jong dopo il calcio d’angolo, Tagliafico ancora in agguato, ma stavolta un super riflesso di Barkas nega il raddoppio agli olandesi. Raddoppio che arriva al 77′ con il neoentrato van de Beek che trova il piattone vincente sull’ennesimo cross di Tadic. Nel finale Tagliafico trova un’incredibile doppietta infilando un pallone morbido sotto la traversa per il 3-0 finale.

Ajax-Aek Atene 2-0: cronaca, tabellino e statistiche
TGrillitsch festeggia dopo il gol del vantaggio dell'Hoffenheim. AP

TGrillitsch festeggia dopo il gol del vantaggio dell’Hoffenheim. AP

GRUPPO F

SHAKHTAR-HOFFENHEIM
A Kharkiv, avvio indimenticabile per i tedeschi, soprattutto per Grillitsch, che dopo appena 6′ entra di fatto nell’Hall of fame del club segnando il primo storico gol dell’
Hoffenheim in Champions League. E che gol: la triangolazione con Bittencourt un ricamo, il cucchiaio dell’austriaco a scavalcare Pyatov in uscita un piacere per gli occhi. Al 16′ ancora Hoffenheim avanti: Kramaric in mezzo per Szalai che gira al volo da buona posizione, stavolta per Pyatov respinge con i pugni. Lo Shakhtar reagisce: prima Stepaneneko non inquadra la porta di testa, poi arriva il pari con Ismaily che fa tutto da solo. Il brasiliano se na va sulla sinistra e, una volta in area, trafigge Baumann con l’esterno sinistro. Nel finale di tempo arriva il raddoppio degli ospiti: Kramaric calcia dalla bandierina per Nordtveit che ci mette la testa e beffa la maldestra uscita di Pyatov per il 2-1 dell’Hoffenheim. Nella ripresa gli uomini di Fonseca rischiano di prendere anche il terzo, ma hanno anche buone possibilit per segnare il pareggio: la migliore per Ismaily che sfiora la doppietta calciando a un soffio dal palo. A rovinare per la festa dell’Hoffenheim Maycon che trova dalla distanza la staffilata del 2-2 finale.
Shakhtar-Hoffenheim 2-2: cronaca, tabellino e statistiche
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