Mihajlovic, procedimento disciplinare contro l’agente che lo insultò – La Gazzetta dello Sport


La Polizia ha avviato le indagini interne per risalire al responsabile che ha rivolto insulti a sfondo razziale al tecnico del Bologna. Poi le scuse: “Prendiamo le distanze dal suo comportamento”

Il comando della Polizia locale di Roma Capitale ha avviato le indagini interne per risalire al responsabile delle offese rivolte a Sinisa Mihajlovic prima della finale di Coppa Italia: nei confronti del responsabile è stato avviato un procedimento disciplinare.

Le scuse

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Antonio Di Maggio, comandante della Polizia Locale di Roma Capitale, si è scusato con Mihajlovic e la famiglia, “prendendo le distanze dal comportamento dell’agente, che non rispecchia di certo la professionalità di un’intera categoria di lavoratori, i quali si adoperano ogni giorno per tutelare i cittadini e rendere la Capitale più vivibile, garantendo sicurezza, legalità e decoro”.

L’accaduto

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L’episodio, testimoniato dal video, si è svolto all’esterno dello stadio Olimpico di Roma a poche ore dal fischio d’inizio della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio: un poliziotto avrebbe apostrofato il tecnico con insulti a sfondo razziale, come raccontato dallo stesso Mihajlovic. Che nella conferenza stampa prima della sfida tra il suo Bologna e la Lazio ha chiuso il caso: “Si sono tutti scusati, in primis il capo della Digos che mi ha telefonato. Non voglio denunciare nessuno, se non fosse stato accusato un tifoso della Lazio non avrei neppure parlato dell’accaduto”, le parole del serbo.


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