Milan-Frosinone, per molti è l’ora dell’addio a San Siro – La Gazzetta dello Sport


Da Bakayoko ad Abate e Zapata: ultima sfilata a San Siro prima della separazione. La curva saluterà anche Rino?

Milan-Frosinone sarà l’ultima stagionale a San Siro. E lo stadio si prepara ai saluti. Dopo aver cantato per Bakayoko ora lo ritroverà appena prima che riprenda l’aereo per Londra. Un coro tutto per sé, come ha Rino Gattuso: è un idolo della curva da quando era giocatore, e l’affetto è rimasto lo stesso ora che da allenatore ha fatto di tutto per provare a riaccompagnare la squadra in Champions. Poi anche lui potrebbe salutare. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, oltre cinquantamila persone, quello adatto alle grandi serate: la corsa al quarto posto e l’arrivederci a molti dei giocatori creano l’evento anche in un una partita contro un’avversaria già retrocessa. I tifosi non saluteranno Donnarumma e Romagnoli, che l’estate potrebbe sacrificare in nome del bilancio. Ma oggi che resta l’ambizione di tornare grandi, nessuno vuol pensare a un successivo passo indietro. Sarà probabilmente l’ultima di Musacchio, di certo verranno salutati Abate e Zapata. La lunga esperienza rossonera va contro la nuova filosofia di rinnovamento: i loro contratti non saranno rinnovati e anche se spesso finiti nel mirino della critica, verranno infine omaggiati dallo stadio.

SALUTI A BAKAYOKO

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A San Siro Kessie e Bakayoko furono protagonisti della gaffe della maglia di Acerbi: Franck ha il futuro incerto, Bakayoko no. La sua avventura rossonera termina qui: la Sud gli ha dedicato per mesi un coro personale. Rino lo ha perdonato dopo le disobbedienze e la curva farà probabilmente lo stesso: dopodiché il ritornello non verrà più cantato. Sfileranno per l’ultima volta, senza clamore, Bertolacci, Mauri e Montolivo, se verrà convocato. Il futuro di Suso e Calhanoglu è incerto ma oltre ai tifosi qui anche il Milan rischia di non avere voce in capitolo: se qualcuno pagherà la clausola di Jesus – 40 milioni – la società dovrà passare ai saluti. Mentre Calhanoglu potrebbe essere un altro dei big messi sul mercato. San Siro li aspetta. Forse per l’ultima notte.


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