Milan, Gattuso: “Ora sono a pezzi, ma questa squadra è tanta roba. Futuro? Se ne parlerà…” – La Gazzetta dello Sport


L’allenatore rossonero: “Il rammarico più grande? Abbiamo dato troppa importanza alla sconfitta nel derby”

Il Milan di Gattuso ci ha creduto fino all’ultimo secondo, ma da San Siro non sono arrivate notizie positive: il prossimo anno i rossoneri giocheranno l’Europa League. Ancora una volta il Diavolo manca l’obiettivo Champions. Nel post partita a Ferrara il tecnico calabrese rimane tanto negli spogliatoi con i suoi: le cose da dirsi sono tante, il rammarico pure. Poi si presenta davanti alle telecamere: “Ho ringraziato la squadra per quello che mi da dato quest’anno e anche i dirigenti l’hanno fatto – esordisce l’allenatore rossonero -. Il rammarico c’è, ma c’è anche tanto orgoglio. Siamo una squadra giovane che può e deve ancora migliorare. Il Milan oggi è tanta roba e i meriti sono tutti dei giocatori”.

futuro

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A chi gli chiede di analizzare la sua stagione sulla panchina del Milan, Rino risponde: “Gli allenatori devono essere giudicati dalla stampa e dalle società: incontrerò nei prossimi giorni i vertici del club. Voglio sentire cosa pensano del mio operato”. E aggiunge: “Nell’arco della stagione abbiamo commesso degli errori: gol che non dovevamo subire, la difesa che tante volte si è fatta schiacciare. Dobbiamo migliorare in tante cose, ma penso che con tutti i problemi che abbiamo avuto in questi 18 mesi sia comunque una stagione positiva. Non so se sarà facile migliorare i 68 punti di quest’anno”.

rammarico

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Gattuso prosegue sulle sensazioni che ha provato al fischio finale: “Sento tanta responsabilità da questo club. Ho sentito tanta pressione dall’ambiente, negli ultimi giorni ho dormito poco e mentalmente ora sono a pezzi”. Chiusura sul rimpianto più grande delle 38 partite di campionato: “Abbiamo dato troppa importanza alla sconfitta nel derby. Non è un caso che nelle sette partite successive abbiamo fatto 5 punti”.

tifosi

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In conferenza stampa Gattuso ha parlato del rapporto con i tifosi: “Ne parlavo con Maldini prima di arrivare allo stadio. Stavamo analizzando la correttezza dei nostri tifosi, tranne prima del Sassuolo. Ci hanno sempre appoggiato, abbiamo fatto più di un milione a San Siro tra campionato ed Europa”.


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