Milan, il futuro di Bakayoko resta un’incognita. E non solo per i soldi


L’arbitro Mazzoleni ammonisce Bakayoko durante Milan-Lazio. Intanto, i tifosi della Lazio ululano. Ansa

L’arbitro Mazzoleni ammonisce Bakayoko durante Milan-Lazio. Intanto, i tifosi della Lazio ululano. Ansa

A basarsi soltanto sulle anticipazioni (siamo comunque ancora nel campo delle indiscrezioni) del lancio per le magliette della prossima stagione, parrebbero non esserci dubbi: uno dei quattro giocatori che indossano la nuova divisa rossonera Puma – strisce strette, come la versione celebrativa del centenario – Bakayoko. In questi casi di solito si dice che questi sono indizi importanti per capire, o quantomeno supporre, il futuro di un giocatore. Nel caso di Tim per di scontato parrebbe esserci pochino, perch le variabili sul suo destino per la prossima annata non mancano. E hanno un peso considerevole.

VARIABILI
La prima riguarda il modo in cui il Milan concluder il campionato. Discorso trito e ritrito, ma assolutamente vincolante: senza i soldi della qualificazione in Champions, complicatissimo pensare che il club rossonero possa versare nelle casse del Chelsea i 35 milioni pattuiti per il diritto di riscatto. Denaro che il club londinese, alle prese con limitazioni estreme sul mercato, di certo non intende scontare. La seconda variabile invece qualcosa di inatteso ed figlia di quanto avvenuto negli ultimi giorni. Bakayoko infatti, come stato ben chiaro a chi era presente a San Siro, stato pesantemente bersagliato dai cori e dagli ululati razzisti dei tifosi laziali. Ma se in campo il francese stato esemplare, restando concentrato per tutta la partita (in effetti stato uno dei pochi rossoneri a salvarsi dal disastro) e mostrando un’assoluta indifferenza al vergognoso trattamento, pare che nel privato il Baka ne abbia risentito.


FUTURO
Non ci sono dichiarazioni ufficiali, e nulla stato affidato ai social, ma qualcuno nello spogliatoio ha percepito amarezza e un certo disagio. Magari anche all’idea della possibilit di proseguire a giocare in un Paese dove negli stadi succedono certe cose. Poi, ovvio, principalmente del suo futuro parleranno Milan e Chelsea, ma chiaro che il potenziale affare potrebbe stopparsi nel momento in cui il giocatore non si rendesse pi disponibile al trasferimento. Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi perch, come detto, le variabili sono tante e se un giocatore – come Bakayoko ha gi detto – vuole fortemente proseguire con un club in cui si trova bene, sulla bilancia i pro possono superare i contro. Di certo in un contesto cos complicato come quello attuale vissuto dal Milan, non si sente l’esigenza di doversi confrontare anche con problemi simili.

I VIDEO DI GAZZETTA TV

 Marco Pasotto 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it