Milan, manca il 2° rigore? E forse Benatia era da rosso


Le proteste del Milan. LaPresse

Le proteste del Milan. LaPresse

Giornata complessivamente negativa, senza episodi eclatanti, ma costellata qua e là da decisioni discutibili. Calano i big: Orsato in chiaroscuro, Irrati protagonista in negativo.

milan-juventus
Mazzoleni di Bergamo – Al 34’ Benatia interviene su Bakayoko: per Mazzoleni merita l’ammonizione. Cinque minuti dopo, nell’area juventina lo stesso Benatia intercetta con il braccio sinistro un pallone toccato da Higuain. L’arbitro lascia correre, poi il Var Fabbri lo invita a rivedere l’episodio al monitor. Il tocco di Benatia è certamente incongruo, quanto basta per decretare il rigore (che Higuain sbaglia). È meno chiaro se sia intenzionale (Benatia muove il braccio verso il pallone o è il pallone che sbatte contro il braccio?) e se interrompa una promettente azione d’attacco o un semplice anticipo (Higuain avrebbe mantenuto il controllo della palla?). La nostra sensazione è che trattandosi comunque di una “promettente azione d’attacco” il braccio di Benatia avrebbe potuto meritare il giallo (quindi l’espulsione dello juventino). Al 34’ della ripresa, Chiellini trattiene Romagnoli in area e poi cade a terra: poteva starci il rigore, ma Mazzoleni fischia fallo in attacco. Infine, la cacciata di Higuain: fallo “imprudente” su Benatia, che può meritare l’ammonizione, poi perde la testa e Mazzoleni non vuole o non può far finta di non sentire: rosso diretto.


atalanta-inter
Maresca di Napoli – Al 9’ 1-0 dell’Atalanta: regolare la posizione di Hateboer tenuto in gioco da Asamoah. Al 1’ del secondo tempo Maresca punisce con il rigore un mani di Mancini: il braccio è largo ma molto vicino all’avversario: tanti dubbi, non per il direttore di gara, né per il Var. All’8’ Djimsiti va giù in area a contatto con Perisic. Per l’arbitro fallo in attacco (esagerato).

chievo-bologna
Orsato di Schio – Al 3’ Santander mette in rete, ma l’assistente Bresmes ha alzato la bandierina. Il Var Manganiello richiama Orsato e gli fa scoprire che un tocco di Bani ha rimesso in gioco la punta rossoblù. Al 18’ rigore per il Chievo: Calabresi si oppone a Kiyine col braccio, il tocco sembra involontario ma Orsato probabilmente punisce il movimento del corpo: tanti dubbi anche qui.

empoli-udinese
Giacomelli di Trieste – Al 32’ del secondo tempo Maietta atterra Lasagna appena dentro l’area: l’arbitro concede la punizione, il Var La Penna lo invita a rivedere: è rigore.

roma-sampdoria
Irrati di Pistoia – Al 9’ della ripresa Irrati concede un rigore alla Samp per un intervento molto dubbio di Manolas su Ramirez. Il Var Rocchi lo fa tornare sui suoi passi. La scena si ripete al 20’, quando Colley intercetta con un braccio il tiro di El Shaarawy: per Irrati è rigore, ma dopo aver rivisto l’episodio a bordo campo opta per l’angolo, ritenendo che la palla abbia prima sfiorato il corpo del difensore della Sampdoria.

sassuolo-lazio
Calvarese di Teramo – Il match più lineare della giornata, salvo un paio di fuorigioco clamorosamente sbagliati, uno per parte.

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Abisso di Palermo – Partita che le condizioni del terreno hanno reso molto più complicata. Gli episodi più controversi tutti nella ripresa, dopo l’interruzione per la pioggia. Al 15’ Bessa frana su Allan al limite dell’area, ma Abisso non interviene. Al 32’ Bessa protesta per un fallo fischiato da Abisso e viene ammonito: aveva ragione l’arbitro. Cinque minuti dopo il giocatore del Genoa rischia grosso per un intervento al limite. Al 41’ il 2-1 del Napoli è regolare: Mario Rui calcia una punizione da sinistra, Biraschi interviene in modo scomposto e mette il pallone alle spalle del suo portiere: non c’è spinta irregolare di Albiol, gol da convalidare. E il Var Di Bello rapidamente conferma. Criscito viene ammonito per proteste. Al 47’ cross di Bessa e contrasto aereo tra Mazzitelli e Mario Rui: genoano a terra, il pubblico protesta, ma non ci sono gli estremi per il rigore. Abisso anche in questo caso sceglie bene.

torino-parma
Massa di Imperia – Quando incrocia Massa il Toro trema. Ieri due episodi controversi. Al 43’ Gagliolo stende De Silvestri appena fuori area: i giocatori del Torino chiedono il rosso per chiara occasione da rete, in realtà basterebbe il giallo ma l’arbitro non fischia nemmeno il fallo. In una delle mischie finali, Belotti finisce a terra e reclama il rigore per una spinta: qualche dubbio c’è. Niente Var.

 Alessandro Catapano  

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