Milan, Piatek: “Pronto per qualsiasi sfida”


La prima pagina di oggi del Przeglad SportowyLa prima pagina di oggi del Przeglad Sportowy

La prima pagina di oggi del Przeglad Sportowy

La prima pagina di oggi del Przeglad Sportowy

“Pronto per qualsiasi sfida”. La dichiarazione di intenti campeggia sulla prima pagina del Przeglad Sportowy di oggi, che ha dedicato a Piatek l’ennesimo servizio. Un’intervista in cui si parla molto di nazionale e ovviamente di queste prime settimane in rossonero. Ormai i tifosi milanisti stanno iniziando a capire il ragazzo: molti fatti, poche parole, ma quelle poche non passano inosservate. “Ho lasciato la Polonia quando ero pronto per tutte queste sfide sotto ogni punto di vista: fisico, mentale, tecnico. Avrei potuto farlo prima, ma ho preferito rimanere per un anno in pi e assolutamente non me ne pento”.

ORGOGLIO
Gol. Pronto. Anzi, nato pronto. Sfide. Kris parla cos, magari un po’ a slogan, ma sono slogan importanti. E comunque, con una media di un gol ogni sessanta minuti, nessuno li pu contestare. Piatek sta lasciando un segno profondo nella stagione del Milan e nella corsa per la Champions e, a cascata, sta rendendo orgoglioso un intero popolo. In Polonia l’attenzione ovviamente massima sui destini della nazionale, e altrettanto ovviamente Kris si gi fatto un’idea, aprendo le porte alla possibilit di giocare assieme a Lewandowski o Milik (“non ho problemi a lavorare con loro, siamo attaccanti diversi”) e sottolineando come occorra trarre vantaggio dal giocare con due attaccanti (“siamo proprio in forma”). Proiezioni tattiche che lo intrigano, mentre la super popolarit delle ultime settimane lo mette un tantino a disagio: “Se avessi tutte le qualit di cui parlano i giornali, sarei il miglior giocatore della storia. Spero che il Milan torni grande grazie a me e che un giorno sar davvero degno di quei paragoni. A mio avviso certe copertine sono esagerate. Prendo solo una parte di quelle lodi. Sono soddisfatto dei gol, non del fatto che grazie a loro ho trovato le copertine”.


TECNICA
Ed soddisfatto anche dell’ambiente trovato a Milanello. Sottolinea che al Milan si creato un bel gruppo, dice di trovarsi bene con Paquet (“sa come voglio la palla, ha grandi capacit tecniche”) ma il meglio lo d con “quelli con cui mi siedo a tavola durante i pasti, cio Calhanoglu, Bakayoko, Paquet, Kessie, Rodriguez e Borini. Abbiamo creato una vera squadra”. Parola di Pistolero felice.

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