Milan, regolare l’1-0. Contatti in area, bene Banti


Banti di Livorno. Getty

Banti di Livorno. Getty

Dove c’è la Var, c’è una scelta giusta: la 13a giornata lo conferma. Bene Manganiello a Empoli e Valeri a Parma, meno Di Bello a Bologna e Chiffi a Napoli. Gran derby di Doveri.

lazio-milan
Banti di Livorno – Al 28’ rete della Lazio giustamente annullata per fuorigioco: triangolazione tra Immobile e Milinkovic che segna da pochi passi. L’attaccante azzurro però era in fuorigioco quando ha ricevuto il primo passaggio dal serbo. Al 33’ Milinkovic interviene in ritardo su Calhanoglu, il giallo ci sta tutto. Al 4’ della ripresa Parolo chiede il rigore per una presunta trattenuta di Kessie, ma Banti è in buona posizione e fa bene a non intervenire. Al 33’ arriva l’1-0 del Milan: lancio in verticale per Calabria che è in posizione regolare, palla a Kessie che arriva da dietro, il tiro deviato da Wallace finisce alle spalle di Strakosha. Banti si confronta col Var Irrati che gli verifica la posizione di Calabria e quella di Cutrone che allo scoccare del tiro di Kessie era nei paraggi del portiere della Lazio, ma senza pregiudicarne la visuale o l’intervento. Al 42’ corner della Lazio, corpo a corpo reciproco tra Abate e Immobile, il milanista tocca involontariamente il pallone con la mano, i giocatori della Lazio protestano ma anche in questo caso Banti giustamente sceglie di non intervenire (dopo silent check del Var). Al 48’ ancora un tocco di mano in area di rigore milanista, stavolta di Calabria, ma anche questo è del tutto casuale. Nel finale Banti espelle Inzaghi che ci mette un po’ troppo ad abbandonare il campo.


Bologna-fiorentinaDi Bello di Brindisi Il Bologna reclama un rigore al 43’: cross di Calabresi e colpo di testa di Orsolini, ma nell’azione c’è un contatto molto dubbio tra Hugo e Santander che sfugge a Di Bello.

empoli-atalantaManganiello di Pinerolo – Al 36’ colpo di testa di Caputo sul cross di Traorè, Masiello intercetta con il braccio destro. Il difensore dell’Atalanta è girato, ma il braccio è largo ed effettivamente costituisce un ostacolo maggiore alla traiettoria del pallone. Manganiello rivede al monitor e decreta rigore e ammonizione. Al 38’ della ripresa Ilicic manda platealmente a quel paese il direttore di gara che lo ha appena ammonito: rosso inevitabile.

genoa-sampdoriaDoveri di Roma 1 – Al 17’ Audero stende Piatek: rigore e giallo solari. Al 39’ della ripresa scintille tra Criscito e Bereszynski dopo un reciproco scambio di falli e opinioni: Doveri se la cava con una ramanzina.

napoli-chievoChiffi di Padova Due rigori reclamati dal Napoli. Al 6’ finiscono a terra nell’area del Chievo prima Mertens, poi Zielinski, atterrato da Obi che prende palla e gambe. Al 25’, ancora il nigeriano protagonista: Callejon gli prende il tempo e mezzo metro di vantaggio, lui lo atterra con una spallata molto al limite. Chiffi lascia proseguire ma restano dubbi.

parma-sassuoloValeri di Roma 2– Al 33’ Bruno Alves trattiene in area Babacar. Valeri indica il dischetto e correttamente va a cercare conferme al Var: rigore e giallo per Alves. Al 41’, altra felice collaborazione tra Valeri e Abisso per il braccio di Bastoni. La palla tocca prima il ginocchio, giusto non concedere il rigore.

INTER-FROSINONE
Pairetto di Torino – Al 7’ Crisetig spende un fallo per interrompere la galoppata di Politano: giallo sacrosanto. Al 14’ Pairetto ammonisce Asamoah che ferma con le cattive Zampano a pochi passi dall’area di rigore: anche in questo caso l’ammonizione è giusta. Al 26’ l’arbitro sanziona un duplice tackle di D’Ambrosio e Cassata con un fallo a favore del Frosinone: decisione discutibile. Al 38’ sfugge agli ufficiali di gara (Var compreso) un intervento col gomito largo di Cassata su Lautaro: episodio da prova tv? Al 40’ giallo per Beghetto in ritardo su Politano. Al 43’ ammonito Cassata per una trattenuta ancora su Politano. Al 2’ della ripresa sul cross di Keita Lautaro si tuffa e colpisce volontariamente il pallone con la mano: Pairetto doveva ammonirlo. E 5 minuti dopo il direttore di gara grazia anche Cassata per un evidente fallo tattico su Gagliardini: sarebbe stato il secondo giallo.

Juventus-spal
La Penna di Roma – Al 9’ Gomis rimette corto dal fondo per Felipe, che tocca il pallone proprio mentre varca la linea dell’area di rigore. Sugli sviluppi dell’azione la Juventus recupera palla e segna la rete del vantaggio grazie ad un cross di Douglas Costa che Felipe mette nella propria porta, ma a quel punto l’arbitro La Penna ha già interrotto il gioco. Cosa ha sanzionato? Il direttore di gara ha ritenuto irregolare la rimessa del portiere della Spal, probabilmente perché il pallone non era completamente uscito dall’area quando lo ha intercettato Felipe (mentre non è chiaro se Mandzukic fosse dentro o fuori dall’area al momento del rinvio). Comunque, come prevede il regolamento, si riprende con una nuova rimessa dal fondo. Al 24’ Cuadrado simula al limite dell’area, manca il giallo. Al 29’ 1-0 juventino: regolare la partenza di Cristiano Ronaldo sul cross dalla destra.

 Alessandro Catapano 

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