Milan, Romagnoli fermo un mese. Ma Conti sorride: doppietta


Alessio Romagnoli, 23 anni. Getty

Alessio Romagnoli, 23 anni. Getty

Avanti un altro, sotto a chi tocca. Il Milan perde un altro pezzo da novanta in vista del big match “da Champions” con la Lazio: stavolta le porte dell’infermeria si aprono per il capitano, Alessio Romagnoli. Ieri pomeriggio il difensore rossonero e azzurro ha lasciato il ritiro della Nazionale per un problema muscolare. In un primo momento s’era parlato di contrattura, il pi lieve dei guai in questi casi, invece si tratta di qualcosa di pi: sottoposto a risonanza magnetica, i primi riscontri parlano di un mese di stop. Verr rivalutato tra 10 giorni – dice il comunicato ufficiale del club – per una lesione della giunzione miotendinea del gemello mediale del polpaccio sinistro. Una situazione che mette in seria difficolt Rino Gattuso, costretto di fatto a inventarsi la retroguardia: l’unico centrale con esperienza di Serie A disponibile Zapata, viso che anche Caldara e Musacchio sono out. In rosa c’ anche Simic, fin qui mai utilizzato. Possibile che Rodriguez venga dirottato al centro-sinistra in una difesa a 3 (oggi nell’amichevole con la Primavera il tecnico ha provato un 3-5-2), resiste anche la possibilit di un arretramento di Kessie.

i conti… tornano
Dal test con la Primavera la notizia positiva la prestazione di Conti (doppietta e buone sensazioni), ma difficile che Gattuso lo getti nella mischia, anche se la squalifica rimediata con la Primavera non pregiudica il suo utilizzo per la prima squadra. Sul lato destro della difesa, comunque, va monitorato anche Calabria (caviglia distorta, non ha ancora ben recuperato, tanto da lasciare il ritiro dell’Under 21). Di natura articolare pure il problema che tiene fermo Bonaventura (ginocchio sinistro, possibile operazione alla cartilagine con stop di 3-5 mesi) e l’infiammazione di Kessie (ginocchio), pur disponibile. Anche Calhanoglu ha l’articolazione della caviglia dolorante per un ematoma a un piede. E la caviglia sinistra tormenta pure Cutrone. Di natura muscolare l’acciacco di Rodriguez in nazionale (ma sta bene, con la Lazio ci sar), polpaccio e tendine d’Achille per Caldara, polpaccio lesionato per Biglia, legamento posteriore del ginocchio sinistro per Musacchio. Un bollettino di guerra, se per fortuna non stessimo parlando solo di calcio.


 Stefano Cantalupi 

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