Mio marito mi ha lasciata, mi sento sola. Poi abbraccia i carabinieri


Triste, troppo triste. Tanto da arrivare a compire un gesto disperato: dare alle fiamme un cassonetto dell’immondizia, nella speranza di attirare l’attenzione del prossimo. Quando infatti sono arrivati i carabinieri la donna, 55 anni, si è buttata tra le loro braccia dicendo che aveva bisogno di vedere qualcuno. Come riporta La Nuova Venezia, i fatti sono avvenuti nella frazione di Rottanova nel comune di Cavarzere (VE). I militari della locale Stazione e della Compagnia di Chioggia, hanno poi deferito la donna in stato di libertà per il reato di danneggiamento seguito da incendio. A spegnere le fiamme, peraltro nei pressi di una cisterna contente gasolio, sono stati i vigili del fuoco. I carabinieri  hanno sequestrato fiammiferi, diavolina ed un  rotolo carta da cucina con cui erano stati appiccati altri incendi, nonché una tanica in plastica contenente combustibile.

La 55enne ha poi spiegato alle forze dell’ordine di essere la responsabile anche dei precedenti sei incendi avvenuti nei giorni e mesi precedenti, ovvero quelli inerenti un pagliaio, un’autovettura d’epoca, un carretto contenente della legna, una botte per vino, un portone ed una finestra. E per tutti questi casi, ha raccontato di aver agito perché spinta da un forte stato depressivo. La stessa ha confessato di avere come scopo quello di far giungere, conseguentemente agli incendi, i Carabinieri “per sentirsi meno sola, essendo stata abbandonata da mio marito e vivendo in una casa sita in aperta campagna soltanto con il mio unico figlio”. Resasi conto della gravità dei propri gesti, la donna ha chiesto aiuto ai Carabinieri, che ha voluto abbracciare per una sorta di conforto.


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