Mobile schiaccia e uccide il figlioletto, la battaglia della mamma per evitare simili tragedie


Una cassettiera di legno che improvvisamente cade e colpisce un bambino di ventuno mesi uccidendolo. Arriva dall’Australia la tragica storia del piccolo Reef Kite, un bambino di ventuno mesi morto in una casa di Perth nel 2015. La tragedia risale ad alcuni anni fa ma in questi giorni la storia del bimbo schiacciato da un mobile è tornata a occupare le pagine di diversi quotidiani che parlano della battaglia della mamma Skye Quartermaine. Una donna che non solo ha voluto raccontare la sua storia per mettere in guardia tutti i genitori dai pericoli spesso inaspettati che ci sono in casa, ma che si è impegnata in prima persona perché venga approvata una legge che stabilisce che gli inquilini di una casa debbano avere in sicurezza i mobili che dovranno essere fissati al muro perché potenziali pericoli. Il disegno di legge verrà presentato questa settimana in parlamento. “È davvero una grande vittoria per noi – ha detto la signora Quartermaine -. Questo eviterà che altri bambini debbano morire come è accaduto a mio figlio”.

La tragedia del piccolo Reef Kite – Secondo quanto riportato dai media, la donna aveva chiesto al proprietario della casa in cui viveva di mettere in sicurezza i mobili, ma lui a quanto pare si era rifiutato. Fino a quando è avvenuta la tragedia: la signora Skye aveva portato il figlioletto nella sua cameretta per un riposino e dopo un po’ lo aveva trovato sotto un mobile di legno. Forse il bambino aveva aperto per gioco i cassetti del mobile che, sbilanciandosi, gli era caduto sopra schiacciandolo.


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