muore soffocato comandante dei vigili


Massimiliano Pirrazzo, comandante di polizia municipale di Brandizzo, nel torinese, è morto a 50 anni due giorni fa mentre era a cena in una pizzeria di Druento insieme agli amici. Improvvisamente Massimiliano Pirrazzo si è alzato da tavola per recarsi alla toilette e, non vedendolo ritornare, alcuni amici sono andati a cercarlo trovandolo in fin di vita. Inutili i soccorsi. Massimiliano Pirrazzo è morto per “intasamento da bolo alimentare”, come è scritto nel referto compilato dal medico legale dell’Asl To3.

Pirrazzo risiedeva a Rivoli e fino al novembre scorso era stato assessore ad Alpignano nella giunta guidata da Andrea Oliva. Si era dimesso dall’incarico per incompatibilità con la sua carica da comandante dei vigili urbani a Brandizzo. Nel novembre 2017 l’uomo era stato posto sotto inchiesta: la Corte d’Appello di Torino lo aveva condannato a due anni con la condizionale perché nel 2010 aveva contraffatto il cartellino degli orari di lavoro e un ordine di servizio per aiutare il suo vice Claudio Gaeta. La falsificazione era servita come alibi a Gaeta, dal momento che nel 2007 era stato denunciato dall’ex fidanzata per aggressione e minacce.

La condanna aveva costretto l’amministrazione comunale di Brandizzo a rimuoverlo dall’incarico di comandante, poi riacquisito tre mesi fa. Stamattina l’amministrazione comunale di Brandizzo ha proclamato il lutto cittadino fino al giorno dei funerali.


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