nel 2019 a parte il polacco l’attacco un flop


Suso e  Patrick Cutrone, attaccanti del Milan. AnsaSuso e  Patrick Cutrone, attaccanti del Milan. Ansa

Suso e Patrick Cutrone, attaccanti del Milan. Ansa

Suso e Patrick Cutrone, attaccanti del Milan. Ansa

Grazie al colpo di testa che aveva sbloccato sabato la gara del Tardini, Samu Castillejo diventato il secondo miglior marcatore del Milan del 2019, ma a ben guardare non c’ molto da sorridere. Perch i gol dello spagnolo da gennaio a oggi sono due, stesso bottino di Cutrone e Kessie: dietro a Piatek e ai suoi 10 centri in 15 partite tra A e Coppa, insomma, c’ il buio. Da Borini a Paquet, da Biglia a Bakayoko e Musacchio, il drappello dei marcatori “alternativi” ha prodotto 13 gol, 3 in meno del Pistolero.

fatica doppia
Il rendimento mostruoso del polacco ha spesso nascosto un problema che venuto prepotentemente a galla nella trasferta di Parma, dove il Milan ha tirato in porta appena tre volte: oltre alla rete dell’ex Villarreal, nelle statistiche dei tabellini sono finite due “telefonate” di Kessie e Calhanoglu bloccate senza problemi da Sepe. I rossoneri di oggi faticano doppiamente, perch chi assiste Piatek non lo fa come dovrebbe – col pallone crossato per Castillejo, Suso tornato a servire un assist dopo 18 partite di astinenza ma continua a non costruire palle gol per il centravanti ex Genoa – e chi deve fornire il suo contributo in termini di reti non riesce a trovare continuit. Discorso che vale ad esempio per Calhanoglu, che in campionato ha segnato solo un gol nel 3-1 di Bergamo sull’Atalanta, e ancora una volta per Suso, fermo alla rete del 2-0 a Marassi contro il Genoa della prima giornata di ritorno.


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jesus e patrick
Inutile girarci intorno, Jesus il grande assente di questa seconda parte della stagione e il calo di rendimento diventa ancora pi evidente andando ad analizzare i suoi numeri nei primi tre mesi di campionato: nelle prime 11 partite Suso viaggiava al ritmo di 4 gol e 7 assist, un abisso tra quella partenza da uomo-fantasia e l’appannamento di questi mesi. L’altra casella vuota quella di Cutrone, che aspetta di tornare ad esultare dal 12 gennaio: negli ottavi di Coppa Italia in casa della Samp Patrick entr dalla panchina e decise con una doppietta ai supplementari, ma da allora ha smarrito la via del gol (che in campionato manca addirittura da inizio dicembre). Nel caso del 63 molto dipende dagli spazi, ormai ridotti a quelli di un comprimario dopo l’arrivo di Piatek. In questo 2019 avaro di reti, Cutrone ha giocato da titolare appena 4 partite su 18 tra A e coppe: difficile riuscire a vestirsi da bomber se a disposizione hai solo le briciole…

 Gasport 

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