“Noi anche sfortunati, ma niente alibi. Higuain stia tranquillo”


Gennaro Gattuso, da dicembre 2017 allenatore del Milan. Ap

Gennaro Gattuso, da dicembre 2017 allenatore del Milan. Ap

Una gara importante per Rino Gattuso e il suo Milan, che contro la Juventus cerca l’impresa e il salto di qualità decisivo per spiccare il volo. “Da sette anni i bianconeri vincono in Italia, sono di un altro pianeta. Tante volte danno la sensazione di non sudare nemmeno, oggi con Ronaldo tanta tecnica e forza fisica. Vedremo come andrà, può comunque succedere di tutto”. E ancora: “Sono punti importanti, va giocata con grande voglia e mentalità. Daremo battaglia, giusto che ci proviamo”. Su Higuain, recuperato in extremis: “Per il carattere che ha gli consiglio di stare tranquillo, il nervosismo non porta da nessuna parte. Non è al massimo ma se la deve godere, ha fatto di tutto per esserci”. Accenno anche su Allegri: “Un maestro per me, fa piacere ricevere belle considerazioni da parte sua, così come da Arrigo Sacchi. I litigi con lui mi hanno aiutato a crescere”. E su Mourinho: “Ho fatto di peggio…”.

INFORTUNI E BONUCCI
Tanti infortunati per il Milan, Gattuso si esprime così: “La preoccupazione non tanto per quello ma perché affrontiamo una grande squadra. Stiamo avendo infortuni un po’ strani, vedi Musacchio, e siamo sfortunati. Il gruppo però c’è e guardiamo avanti, stringiamo i denti. Niente alibi, vedo tanta coesione e voglia di fare bene insieme”. Interverrà sul mercato il Milan? “Dovete chiederlo a Leonardo e a chi se ne occupa perché lo sanno fare molto bene”. Quanto è stato importante Leo Bonucci per la crescita di Romagnoli. Lo stesso allenatore del Milan cita il difensore ora tornato alla Juve in maniera spontanea: “La sua vicinanza gli ha dato qualcosa, Leo veniva ad allenamento con molte ore di anticipo”.


 Marco Pasotto 

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