“Non temo niente, siamo cresciuti. Questo derby per la storia”


Luciano Spalletti in conferenza. Getty

Luciano Spalletti in conferenza. Getty

“Sono le grandi vittorie che ti fanno entrare nella storia dell’Inter, non i contratti. E la storia passa da queste sfide qui”. Luciano Spalletti carica il derby, il suo terzo in nerazzurro: “Non temo niente, non abbiamo paura – ancora il tecnico -. Non rinuncer mai a chiedere grandi cose ai miei, fondamentale essere esigenti con noi stessi, chiedere grandi giocate, grande disponibilit, intensit e qualit. Giocheremo a viso aperto, l’obiettivo la vittoria: quando sei convinto di quello che fai, non ci possono essere timori di alcun genere. Un successo domani varrebbe molto di pi dei normali tre punti per quello che riuscirebbe a produrre nella testa dei calciatori. In questi giorni non abbiamo pensato n al Barcellona n al campionato. Abbiamo pensato solo al derby, una competizione a parte. Mi piace camminare, li sento i discorsi degli interisti: questa partita il termometro pi corretto per misurare quanto siamo malati di Inter”.

giocare per vincere
E ancora: “Giocheremo per vincere anche per la gente – aggiunge il tecnico -. Ci sar pure il quarto anello, composto da quei tifosi seduti sui divani di casa. Si parla tanto di cornice di pubblico, io dico che sarebbe pi giusto parlare di quadro: da allenatore dell’Inter vado in giro petto in fuori e mani dietro la schiena. Milano citt dev’essere orgogliosa di questo derby. Nainggolan dice che abbiamo giocatori di livello pi alto? Mi fa piacere che abbia stima dei suoi compagni. Gattuso pensa il contrario? Mi sorprenderebbe se cos non fosse, giusto far passare un messaggio di fiducia ai propri calciatori. Io penso la stessa cosa dei miei: rispetto all’anno scorso siamo cresciuti molto. Cresciuti anche in altezza, sui corner e sui calci piazzati, dettagli che possono decidere un match”.


su Gattuso
L’Inter arriva al derby da sei vittorie di fila: “Si dice che giochiamo male? Bisogna vedere chi lo dice…a me che si pensi che abbiamo ancora margini di crescita pu fare solo piacere”. Poi i complimenti a Gattuso: “Fa parte di quei tecnici bravi come De Zerbi, Simone Inzaghi, Di Francesco, Martusciello e Giampaolo. Il Milan gioca bene, ha principi di gioco simili a noi come ad esempio la costruzione bassa dell’azione e la ricerca del centravanti. Icardi o Higuain? Si resta a bocca aperta con le loro giocate. Sono interista, mi tengo Mauro. Lasciamolo cos com’, perfetto per ottenere grandi risultati”. Chiosa sul volley: “Un risultato enorme che dobbiamo celebrare con tutta la nostra forza. Sono confronti e risultati che fanno bene al nostro paese e dobbiamo essere grati a queste fantastiche ragazze. Complimenti anche al mio collega Mazzanti”.

Dal nostro inviato Davide Stoppini 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it