Nzonzi difende Koulibaly: “Problema razzismo in Italia”


Il centrocampista francese Steven Nzonzi, 30 anni. Lapresse

Il centrocampista francese Steven Nzonzi, 30 anni. Lapresse

Una risposta dura e decisa al razzismo, anche fermandosi, se necessario. quanto dice il centrocampista della Roma, Steven Nzonzi, a “Reddit”. Il francese, campione del Mondo, non usa giri di parole: “Penso che il problema razzismo esista, perch episodi del genere sono gi successi varie volte. Di certo Koulibaly non andava punito: in una situazione del genere bisognava mettersi nei suoi panni. Essere fischiato in quel modo davvero doloroso, per ogni giocatore. Lasciare il campo potrebbe essere una soluzione, certo. Serve una reazione dura e ferma, altrimenti non cambier nulla”.

ROMA E L’ITALIA
Nonostante questo, Nzonzi dice di trovarsi molto bene a Roma: “ una citt bellissima, mi ricorda Parigi. Le strutture del club sono fenomenali e i tifosi sono fantastici. Alcuni erano venuti ad aspettarmi all’aeroporto al mio arrivo, qualcosa di mai visto prima. E’ stata una bella sensazione”. Meno belli, invece, i campi italiani: “Serie A e Premier sono campionati molto diversi, il calcio inglese pi fisico e offensivo. Ma questo forse dipende anche dalle condizioni dei campi. La cosa pi difficile per me? Probabilmente la tattica, il posizionamento – spiega Nzonzi-. Occorre tempo per imparare tutto, dove devi posizionarti e dove si mettono tutti gli altri, quando passare la palla e cosa succede dietro di te. Non diverso in Italia ma ogni tecnico ha un modo diverso di giocare, cos devi impararlo. Ma molto tattico e mi aiuta a imparare”.


DE ROSSI OK
Oggi Nzonzi, recuperato dopo la frattura al dito del piede, si allenato in gruppo ed e pronto per domenica a Bergamo, dove almeno in panchina potrebbe andare De Rossi. Terzo giorno con i compagni per il capitano, la convocazione pi vicina.

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 Chiara Zucchelli 

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