obiettivo Genoa ma Cairo e Tavana frenano


Walter Mazzarri e Urbano Cairo. Lapresse

Walter Mazzarri e Urbano Cairo. Lapresse

Proseguono gli esami in una struttura sanitaria del Milanese. Walter Mazzarri si sta sottoponendo alle prove mediche con spirito collaborativo, nella speranza di tornare quanto prima al suo lavoro. La sua indole guerriera lo porterebbe dritto al Filadelfia dopo abile dribbling su Rodolfo Tavana, il responsabile del settore sanitario granata che lo sta assistendo quotidianamente. Ma poi l’allenatore del Toro dovrebbe saltare un difensore ancora pi tenace, cio Urbano Cairo: e l sarebbe costretto a fermarsi. Il presidente luned sera a Cagliari era stato chiarissimo nel sottolineare la sua inflessibilit: “Ho dovuto agire come fa un padre: Walter tu adesso ti fermi e ti sottoponi a esami accuratissimi. Per una volta pensa prima a te e poi al pallone. Insomma, mi sono imposto”.

gli esami
Gli accertamenti finora stanno andando bene e quindi ai tanti amici che si informano sul suo stato di salute dopo il malore (di breve durata) accusato venerd, il tecnico granata diffonde messaggi ottimistici sui tempi, brevi, del ritorno in panchina. Il club ha assunto un atteggiamento cauto: dopo questo scrupoloso iter sanitario, e quindi tra venerd e sabato, verr presa la decisione relativa a Toro-Genoa: squadra riaffidata al suo allenatore o in panchina andr di nuovo il vice Frustalupi? Al momento l’interrogativo doveroso. Certo, ci vorranno argomenti “robusti” per convincere eventualmente Mazzarri a prendersi un secondo turno di riposo nel caso in cui tutti i test clinici non avranno rilevato fattori di criticit o problematiche. Ma la vera impresa che attende Cairo, Tavana e gli altri dirigenti un’altra: riuscire a nascondere al tecnico le sigarette… Insomma, convincerlo, riuscendoci, a smetterla col fumo. quello l’avversario numero uno da battere.


 Nicola Cecere 

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