“Paquet al Milan? Abbiamo gi firmato, altro che Real…”


Paolo Maldini e Leonardo a Milanello. Lapresse

Paolo Maldini e Leonardo a Milanello. Lapresse

Nessun inserimento dell’ultimo minuto del Real Madrid, come si vociferava in Spagna. Il Flamengo assicura invece il Milan sul futuro dell’asso brasiliano Lucas Paquet. In una lunga intervista a “Coluna do Flamengo”, stamattina, l’a.d. del club di Rio de Janeiro ha parlato della cessione del loro talento ai rossoneri. “Abbiamo gi firmato il contratto con il Milan e intendiamo rispettarlo – dice perentorio Bruno Spindel -. Real Madrid? Nessun contatto e non esiste alcuna possibilit che non vada a Milano”.

l’affare
Spindel ammette con sincerit il perch della partenza di Paquet. “Potevamo trattenerlo un altro po’? Certo, ma il Flamengo ora come ora non ha la possibilit di tenere giocatori di questo tipo, che sono gioco forza attratti dall’Europa. Al giorno d’oggi, per un talento brasiliano il percorso di crescita prevede lo sbarco in una squadra europea, dove puoi sfidare campioni come Neymar, Ronaldo o Messi. E il Milan un club gigantesco, che presto torner ai vertici grazie al lavoro di Leonardo e Maldini, per questo Paquet aveva il desiderio di lasciare Rio. Se non avessimo venduto adesso, saremmo potuti arrivare a ridosso della scadenza del suo contratto, con meno potere nella trattativa”. Le cifre ufficiali non sono ancora comunicabili, anche se tutto lascia pensare che i 35 milioni di euro da pagare in pi esercizi (prima rata di 5 milioni entro il 22 ottobre) pi i 10 di eventuali bonus siano molto vicini alla realt. “Paquet era cercato da una decina di squadre, non tutte per del livello del Milan. L’offerta di Leonardo e Maldini era comunque la migliore, anche perch a noi faceva comodo spalmare l’incasso in pi stagioni. Devo ringraziare anche l’agente Eduardo Uram che non ha preso nessuna commissione dal trasferimento, pur di accontentare Paquet”.


primi contatti
Spindel rivela anche quando iniziata la trattativa per Paquet al Milan. “I rossoneri lo seguivano da inizio anno – spiega -. Ma solo con l’arrivo di Leonardo abbiamo avuto dei veri e propri contatti. Il 6 ottobre siamo poi entrati nel vivo, prima negli States,a Orlando, e poi a Milano, dove sono andato di persona e il Milan mi ha accolto benissimo. Siamo arrivati a un accordo che ha accontentato tutte le parti”. Ora manca solo il finale di questa telenovela di mercato: l’arrivo del giocatore a Milano a gennaio. Magari dopo aver salutato il Flamengo, in piena corsa per diventare campione del Brasile, con un regalo d’addio.

 Gasport 

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