pareggio di Di Francesco al 90’


Un contrasto di gioco tra due giocatori di Inter e Juventus. Getty

Un contrasto di gioco tra due giocatori di Inter e Juventus. Getty

Sembrava non si dovesse giocare, a Sesto San Giovanni. Al Breda, invece, ha smesso di piovere, il campo si asciugato, e ne uscita fuori una partita incredibile. Meglio cos, visto anche il calendario fittissimo tra campionato Primavera e Youth League. finita 3-3, con l’Inter che si buttata via nei minuti finali, dopo essere stata in vantaggio di due reti fino all’88’: i nerazzurri perdono la chance di superare in un colpo solo Palermo, Torino, Napoli e Sassuolo, mentre la Juventus si mantiene imbattuta (quattro vittorie e due pareggi), anche se in testa alla classifica ora ci sono, a +1, Roma e Atalanta.

SALCEDO SHOW
Resta per la grande prova di Eddy Salcedo, con Pellegri uno dei 2001 d’oro del Genoa, che ha gi due presenze in Serie A con i rossobl, prima del trasferimento all’Inter. Salcedo ha segnato una tripletta: il primo gol, dopo l’inizio ritardato di 20 minuti per permettere agli addetti al campo di ritracciare le linee e successivo al sopralluogo dell’arbitro Ayroldi con i capitani, Salcedo lo ha realizzato dopo soli due minuti. Angolo da sinistra di Pompetti e destro di prima intenzione dell’ex genoano, che ha anche esultato mostrando l’orecchio ai tifosi della Juventus arrivati a Sesto. Juve che ci ha messo 5’ per pareggiare: ripartenza fulminea, finalizzata da Fredriksen. L’Inter di Madonna avrebbe subito avuto l’occasione per tornare in vantaggio: dal dischetto, sul rigore concesso per fallo di Makoun su Colidio, lo stesso argentino ha calciato sulla traversa.


SECONDO TEMPO
Nella ripresa, con Adorante in campo al posto proprio di Colidio, l’Inter si riportata subito in vantaggio: fuga di Grassini sulla destra, cross basso respinto male dalla difesa juventina e tap in vincente di Salcedo, che al 60’ ha fatto tris sfruttando un’altra grave disattenzione della difesa della Juventus, come quelle che erano costate il k.o. in Youth League contro il Manchester United. Roric scappato via in campo aperto e ha offerto un pallone a Salcedo solo da spingere in rete. L’Inter ha sfiorato il poker con Zappa e Corrado; Baldini, invece, si giocato la carta Fagioli.

BLACK OUT
Al 78’, le luci del Breda si sono spente: black out dell’impianto elettrico, e gara sospesa per dieci minuti. Alla ripresa, grande chance per il 4-1 sprecata da Adorante. Ma soprattutto un altro black out, ben pi grave: quello dell’Inter, che ha permesso alla Juve prima di accorciare le distanze con un colpo di testa di Serrao, poi di pareggiare con Di Francesco, anche lui di testa.

 Marco Calabresi 

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