“Parma la priorit. Lazio, scendiamo in campo abbracciati”


Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, 41 anni. LaPresse

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan, 41 anni. LaPresse

C’ il pullman rossonero parcheggiato all’ingresso del centro sportivo di Milanello: il Milan pronto alla partenza per Parma, altro snodo cruciale nella corsa Champions. Ma prima c’ la conferenza stampa di Rino Gattuso: “All’andata non meritavamo di vincere – dice dubito il tecnico rossonero -. Il Tardini uno stadio in cui il Milan ha sempre fatto fatica, domani sar lo stesso. Non sar una sfida decisiva ma ci giochiamo tanto. In questi giorni per ho visto tranquillit negli occhi dei ragazzi, tornato l’entusiasmo”.

ABBRACCIATI
Le polemiche della settimana, comunque, hanno lasciato il segno: “Mi porto avanti sul caso Acerbi-Kessie-Bakayoko, prima che facciate le domande. Abbiamo sbagliato e chiesto scusa, agli esseri umani capita e a me da calciatore succedeva spesso. L’importante assumersi la responsabilit, Kessie e Bakayoko sanno di aver sbagliato ma mentalmente sono forti. Mercoled sarebbe bello entrare tutti quanti abbracciati, per chiudere le polemiche e pensare solo al campo. In vista di Parma, per, l’impegno di Coppa Italia non mi condiziona in nulla. In trasferta abbiamo vinto solo 5 partite, ma non una questione di modulo, dobbiamo essere pi cattivi e non sbagliare l’approccio alla gara. Quando giochiamo alle 12.30 non abbiamo buoni precedenti, ma dovremo affrontare questa cosa e migliorare”.


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BIG CONVOCATI
Lucas Paquet e Alessio Romagnoli, i due pezzi da novanta alle prese con problemi fisici, sono nella lista dei convocati, come Gigio Donnarumma e Conti. “Paquet sta molto bene, s’ allenato, vediamo se domani ci sar bisogno di lui – assicura Rino -. Anche Romagnoli ha svolto la seduta in gruppo”. Pi tattica la considerazione su Suso: “D un grande contributo, ma per lui arrivato il momento di cambiare qualcosa, perch altrimenti gli avversari ti studiano e ti prendono le misure”.

MODELLI STRANIERI
Le altre considerazioni sono rivolte con lo sguardo all’estero: “Prendere esempio da Tottenham e Ajax? Tutto si pu fare nella vita, ma sono realt diverse. Il Tottenham ha investito sullo stadio e non ha fatto mercato, ma ha uomini di qualit che giocano insieme da anni. L’Ajax non una sorpresa, fa cose straordinarie da tempo e con Cruijff ha portato una mentalit nuova anche in Spagna”. Infine, catenaccio sul possibile ritorno di Andr Silva dal Siviglia in estate: “ andato via perch voleva pi spazio, ma ha caratteristiche importanti”.

Dal nostro inviato Stefano Cantalupi 

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