“Partita difficile, ma i nerazzurri possono svoltare”


Il poker di doppi ex: Beccalossi e Pagliuca in alto, Bordon e Ferri in basso.

Il poker di doppi ex: Beccalossi e Pagliuca in alto, Bordon e Ferri in basso.

Un poker di doppi ex per una sfida che pu dire tanto. La Samp arriva dagli 8 gol segnati a Napoli e Frosinone e dal pari con la Fiorentina, l’Inter ha appena 4 punti ma spera nell’effetto Champions. Riccardo Ferri il pi “classico” fra i doppi ex perch nella sua fortunata carriera di difensore centrale ha vestito solo la maglia nerazzurra e quella blucerchiata. Ma oggi che il calcio lo commenta in tv riesce a non farsi coinvolgere dalle emozioni e quindi fa un’analisi tecnica e oggettiva sul confronto di Marassi. “L’Inter ha qualcosa in pi come qualit complessiva, la Samp pi avanti come organizzazione di squadra: chiude gli spazi e riparte, difficile attaccarla. Spalletti pi indietro nel recupero palla e quindi nella scelta dei tempi del pressing e pure nel giro palla, spesso troppo compassato. Aspetta in particolare tre uomini. Il primo Icardi, che dopo il bellissimo gol di Champions si sar rinfrancato; l’altro il pezzo forte del mercato, cio Nainggolan; il terzo Politano, che quando salta un avversario ha bisogno di avere al fianco una squadra che lo accompagni compatta, corta”. Riccardo rimasto colpito dalla spinta di San Siro in coppa. “Se l’Inter di Marassi riesce a ripartire dai minuti finali di Champions allora pu fare il colpo contro un avversario che ha tempi di gioco pi collaudati. E’ una sfida molto indicativa, l’ambiente nerazzurro si attende un segnale di continuit dopo questo inizio di torneo balbettante che ha confermato il livello di eccellenza europea della linea difensiva ma non ha visto gli altri due reparti. La Samp ha giocatori di livello tipo Defrel e Quagliarella, ma la sua pericolosit collettiva deriva dal lavoro maniacale di Giampaolo”.

BECCALOSSIUn convinto estimatore dell’allenatore blucerchiato Evaristo Beccalossi. “Penso che sia maturo per una squadra-top. Ha davanti un ostacolo duro perch l’Inter arriva all’incontro con una formidabile carica psicologica, la rimonta di Champions pu essere la scintilla che aziona i meccanismi giusti. Il livello della rosa buono, quest’anno Spalletti ha maggiori opzioni. Gioca con la punta unica ma pu anche variare il modulo. La difficolt maggiore del tecnico quella di individuare i titolarissimi ma bisogna che entrino in forma gli elementi-cardine, Perisic, Brozovic, Nainggolan, Icardi”.


PAGLIUCA&BORDONHandanovic ha avuto un avvio balordo ma stato decisivo col Tottenham. Gianluca Pagliuca: “Lui aggredisce sempre il pallone e a volte si pu sbagliare, come gli capitato col Torino. Per resta un elemento affidabile, di grande esperienza. Mi piace molto Audero, gi un punto di forza per la Samp. Per l’Inter pu essere la gara della svolta dopo l’avvio sorprendente in negativo: pochissimi si aspettavano 2 k.o. su 4 partite. Ma i nerazzurri possono dire la loro nella caccia alla Juve. Marassi gi un bivio: Icardi si aspetti tanti fischi…”. Ivano Bordon: “Ho visto il Tottenham a San Siro, la rimonta ha trasmesso alla squadra entusiasmo e convinzione: sono elementi importanti. La sfida rischiosa, la Samp in casa temibile con Defrel in forma e i colpi improvvisi di Quagliarella. Anche a me piace Audero, l’ho seguito nel Venezia: non ha patito minimamente il salto C-B-A. Si vede che un ragazzo maturo: far una grande carriera. Certo Icardi un bel banco di prova…”.

 Nicola Cecere 

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