Perde l’utero dopo il parto cesareo, donna risarcita per oltre 140mila euro


Ha perso l’utero dopo essere stata sottoposta a parto cesareo: per questo motivo ad una donna spagnola è stato riconosciuto un risarcimento pari alla cifra di 141.573 euro. Lo ha stabilito una sentenza di tribunale, che ha condannato il servizio sanitario della Catalogna (CatSalut).

La notizia è riportata dal quotidiano online spagnolo 20minutos, che scrive come il tribunale di Barcellona abbia accolto le istanze legali dell’avvocato che assiste la donna che nell’agosto del 2012, allora 27enne, era stata ricoverata all’ospedale di Sant Joan de Déu, nella cittadina di Esplugues de Llobregat per un’induzione di parto e alla fine fu sottoposta al cesareo. Durante l’intervento, però, si sono verificate delle complicanze, tra cui una emorragia tamponata anche con l’utilizzo di punti di sutura.

Dopo le dimissioni dall’ospedale, però, la neo mamma aveva avvertito diversi disturbi e dolori addominali, oltre ad una forte tachicardia. Solo dopo quattro giorni, però, i medici avevano deciso di effettuare una TAC addominale, riscontrando una grave infezione che stava causando una sepsi. Ricoverata d’urgenza, alla fine i medici non avevano potuto far altro che asportarle l’utero. Da qui la decisione della paziente di denunciare i medici dell’ospedale per la grave negligenza di non averla sottoposta a gli esami approfonditi subito dopo il parto. Controlli che avrebbero forse potuto evitare l’asportazione dell’utero. Il tribunale, riconoscendo le gravi superficialità dei vari medici che avevano assistito la donna per tutto il corso dei due ricoveri in ospedale, ha quindi stabilito che dovrà essere risarcita. La cifra decisa dai giudici, secondo le associazioni di tutela legale, sarebbe adeguata al danno procurato.


Link ufficiale: https://www.fanpage.it/feed/