Piatek al Milan. Ma il suo primo allenatore protesta


Andrej Bolisega, ex allenatore e presidente del Lechia Dzierzoni

Andrej Bolisega, ex allenatore e presidente del Lechia Dzierzoniw

Giornata calda sull’asse Milan-Genoa, con l’incontro decisivo tra i dirigenti delle due squadre per portare l’attaccante polacco Kristof Piatek in rossonero. I rossoblu sono decisi a chiedere una contropartita, ma le richieste non provengono solo dalla sponda genoana. Ad avanzare pretese anche il primo allenatore e presidente dell’attaccante ai tempi del Lechia Dzierzoniw, che ora reclama una percentuale sul trasferimento.

il meccanismo di solidariet
Andrzej Bolisega si appella alla Fifa per protestare contro le attuali norme del “meccanismo di solidariet”. Nato per incentivare i vivai delle squadre di calcio, l’automatismo prevede infatti che il club che ha formato un giovane guadagni sulla successiva cessione, ma solo se questa avviene tra club appartenenti a Federazioni differenti. In caso di trasferimento tra due squadre italiane, quindi, il club che ha cresciuto Piatek rimarrebbe completamente fuori dalla trattativa, e non otterrebbe il 5% del meccanismo di solidariet.


l’appello
“Mi appello pubblicamente alla Fifa” ci scrive Bolisega “per chiedere di modificare le disposizioni attuali. Il 5% della somma di trasferimento dovrebbe essere applicata per ogni trasferimento”. L’ex mister e attuale sindaco della citt che ha cresciuto calcisticamente Piatek si appella anche a Boniek: “Invito tutte le squadre di calcio a mobilitarsi e conto sul supporto del presidente della Federcalcio polacca – Zbigniew Boniek. Non giusto che il club che ha allenato per 7 anni Piatek non possa beneficiare del suo trasferimento dal Genoa al Milan”.

 Chiara Di Paola 

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