Piatek, l’uomo che sussurra ai gol. il top del 24 turno


Krzysztof Piątek, 23 anni, attaccante del Milan. Lapresse

Krzysztof Piątek, 23 anni, attaccante del Milan. Lapresse

Parlare ancora di Krysztof Piatek come “rivelazione” sarebbe stucchevole. I lettori hanno puntato forte su di lui e, con un distacco notevole, il polacco ha vinto il sondaggio settimanale della Gazzetta dello Sport, che in collaborazione con Gillette sta portando avanti l’iniziativa “Giovani promesse” per dare risalto ai migliori Under 23 della Serie A. lui, dunque, il top della 24 giornata. Dopo Donnarumma e Paquet, i vincitori degli ultimi due turni di campionato, ancora un rossonero ad aggiudicarsi il premio, segno che il progetto del Milan sta generando i risultati sperati. E anche che puntare sui giovani non poi cos male.

predestinato?
Sul podio, questa volta, erano finiti anche Gerson della Fiorentina, il migliore in campo a Ferrara, e Bennacer dell’Empoli, protagonista della vittoria sul Chievo. Ma non c’ stato niente da fare: quello per Piatek stato un autentico plebiscito. Il polacco si smarcato dalla concorrenza come sul campo si smarca dai difensori per poi andare a segno. Sei gol in cinque partite, due doppiette (contro il Napoli in Coppa Italia al debutto e contro l’Atalanta sabato sera) e una media realizzativa importante: un gol ogni 84 minuti, considerate le 25 reti messe a segno in 26 presenze tra Milan e Genoa; un gol ogni 60 minuti, se si considera solo l’arco delle prestazioni rossonere. Con questi numeri un azzardo dire che Piatek viaggia sul solco dei pi grandi bomber che hanno vestito la maglia del Milan?


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pistolero o cecchino
L’esultanza del pistolero, dice mister “boom boom”, nata per caso; ma ci che si vede in campo, oltre che frutto di uno straordinario fiuto per il gol, soprattutto la naturale conseguenza dell’applicazione negli allenamenti. Parola di Gattuso, che con un centravanti cos e tutto il resto della squadra a servizio pieno, sembra aver trovato la quadratura per mettere la freccia nella volata Champions. Anche perch i dati Opta dell’ultima gara con l’Atalanta testimoniano la graduale evoluzione di Piatek da “pistolero” a “cecchino”: contro la Dea il polacco ha fatto 2 su 2, nel senso che entrambi i tiri nello specchio hanno avuto il gol come esito, e la percentuale dei dribbling positivi del 100%! Inoltre, con lui in campo la manovra diventa meno articolata ma pi efficace: giocate rapide, il lancio lungo e la sponda, la propensione al tiro, l’abilit negli ultimi metri. A suon di gol, quella maglia numero nove, con sopra il nome Piatek, potrebbe presto smettere di essere “maledetta”.

 Roberto Fazio 

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