“Piatek mi ricorda Shevchenko, rapido e letale come lui”


Hernan Crespo e Andriy Shevchenko ai tempi del Milan. Ap

Hernan Crespo e Andriy Shevchenko ai tempi del Milan. Ap

“Per come calcia e per come si smarca, ricorda moltissimo Shevchenko”. Hernan Crespo inquadra cos Krzysztof Piatek, nuovo bomber del Milan che ha conquistato San Siro (e non solo) dopo la doppietta ammazza-Napoli all’esordio da titolare con la maglia rossonera. L’ex attaccante argentino, che con Sheva ha giocato e segnato nel 2004-05, dice la sua sul polacco in una intervista con Andrea Schianchi sulla Gazzetta in edicola oggi. Ecco alcuni passaggi:

Che cosa l’ha impressionata di pi di Piatek?

La facilit con la quale calcia in porta. Fateci caso: non aspetta un secondo di pi, non concede al difensore il tempo dell’intervento. Ha la porta nella testa, non ha nemmeno bisogno di guardarla: tira potente e preciso. I gol contro il Napoli ne sono la dimostrazione.


Gattuso, che stato suo compagno di squadra, lo ha paragonato a Tomasson. d’accordo?

Tomasson era bravissimo ad aiutare i centrocampisti e a creare spazi per il compagno di reparto, ma non era un grandissimo finalizzatore. A me, per come calcia e per come si smarca, ricorda moltissimo Shevchenko.

Qualcuno sostiene che Piatek sia il nuovo Crespo.

Un po’ mi rivedo in lui, anche se voglio osservarlo con maggiore attenzione. Fisicamente mi sembra che ci siamo, bisogna valutarlo bene in acrobazia e di testa. Shevchenko, che era un autentico fenomeno, aveva caratteristiche simili a quelle di Piatek: in contropiede era micidiale, il pallone non glielo portavi mai via, era potente e aveva una rapidit di esecuzione che raramente ho visto.

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 Gasport 

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