“Piatek? Una bellissima sorpresa”. E sul terzo posto… – IlMilanista.it – News su Ac Milan e calciomercato in tempo reale


Di Simone De Bari

MILANO – I microfoni della nostra redazione hanno contattato, in esclusiva, l’ex centravanti rossonero Pietro Paolo Virdis.

Virdis ha giocato con la maglia meneghina dal 1984 al 1989, vincendo uno Scudetto, una Coppa dei Campioni e una classifica marcatori.

Come giudica la prestazione del Milan nella vittoria contro l’Empoli?

“Dopo un primo tempo non brillante, la squadra di Gattuso è venuta fuori nella ripresa. Il primo gol mi è piaciuto tantissimo, è arrivato al termine di un’azione perfetta. E’ una vittoria molto importante, che consente di consolidare il quarto posto. La stagione sta andando molto bene, è pienamente in linea con l’obiettivo prefissato”.

I rossoneri si sono portati momentaneamente a -1 dall’Inter: possono credere al terzo posto?

“Il vero obiettivo rimane arrivare quarti, ma questa vittoria aggiunge un po’ di pepe alla classifica perché ora l’Inter non è distante. Indubbiamente arrivare davanti ai nerazzurri sarebbe molto bello”.

Quanti meriti ha Gennaro Gattuso?

“Tanti. Il compito dell’allenatore è quello di far rendere al meglio i giocatori che ha a disposizione e, un passo alla volta, Rino ci sta riuscendo. I risultati gli stanno dando ragione”.

Piatek ha segnato anche ieri: il Pistolero non si ferma più…

“Non me lo aspettavo neanch’io un impatto del genere. Aveva già mostrato delle qualità importanti a Genova, ma arrivare in un ambiente come quello del Milan – reduce da annate molto deludenti – e rendere subito a questi livelli, non è da tutti. E’ stata una bellissima sorpresa”.

La Lazio non giocherà in questo fine settimana: pensa sia un vantaggio in vista della Coppa Italia?

“Onestamente no. Il Milan ha giocato ieri, è vero, ma credo che abbia il tempo necessario per recuperare e la rosa adeguata per far fronte agli impegni. Inoltre, questa serie positiva di risultati aumenta la carica e la convinzione fra i giocatori rossoneri”.

Ieri Conti ha giocato titolare dopo quasi due anni e Biglia è tornato in campo, nei minuti finali, dopo quattro mesi. Quanto sono importanti i loro rientri?

“Molto, sono elementi che possono dare una grande mano a questo Milan. Comunque sia, per un allenatore è fondamentale avere tutta la rosa a disposizione, così da poter scegliere il sistema di gioco più congeniale alla squadra in ogni partita. Più giocatori sono disponibili, meglio è”.




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