“Potevo firmare per la Juve ma sarebbe stato un grosso rischio”


Il giocatore ha parlato della sua carriera

TORINO – Il difensore centrale del Barcellona Clement Lenglet ha parlato intervistato dal giornale El Periodico. 

 

 

“Gioco 10 partite con il Nancy in Ligue 1 e la Juve chiama mio padre per andare a Torino. Vado con lui per visitare il centro sportivo. Vediamo persino una partita della Juve contro l’Empoli. Ma in quel momento vedo che tutto è troppo grande per me, ho 18 anni, ho solo giocato 10 partite col Nancy. E loro hanno Bonucci, Chiellini, Barzagli… firmare in quel momento per la Juve sarebbe stato un grosso rischio. Rischio sportivo, visto che economicamente l’offerta era molto più alta rispetto a quella del Nancy. Ma era un rischio per la mia carriera. Non ero pronto, non potevo competere e quindi non avrei potuto giocare. E’ stata una mia decisione, ma anche i miei genitori erano d’accordo. Però volevo vedere tutto da dentro, volevo scoprire il mondo Juve, quello che avevano da offrirmi, anche per rispetto dei loro confronti. Sarebbe stato facile firmare per loro. Ma non era il mio momento, e non ho mai avuto alcun rimorso”. E intanto in casa bianconera, proprio in queste ore, stanno circolando anche altre clamorose indiscrezioni di mercato: >>>LEGGI QUI
 




Link ufficiale: gazzetta.it