prima la Champions, poi il vertice


Non si pu vivere di certezze, in fondo la Champions va ancora blindata. Ma quando Luciano Spalletti, dopo la partita, sussurra un decide la societ, io rimarrei 100 anni all’Inter perch un bel club fissa un punto: la sua ferma convinzione di tenersi l’Inter a fronte di un terzo posto che vorrebbe dire aver migliorato la posizione in classifica del campionato scorso. Spalletti forte di un contratto fino al 2021, rinnovato la scorsa estate. S’ detto pi volte che un suo addio, staff compreso, costerebbe all’Inter circa 25 milioni di euro lordi. Ma c’ anche un’altra considerazione che tiene Spalletti legato all’Inter: come convincere la famiglia Zhang, ammesso che ce ne sia la voglia, che in caso di terzo posto sarebbe giusto mandare via un tecnico che ha pur sempre migliorato la posizione del torneo scorso? Ecco perch ora il cambio di allenatore non un tema di discussione. Una volta raggiunta la qualificazione alla Champions, poi, giusto pensare a un vertice tra i dirigenti e l’allenatore per chiarire quanto accaduto lunga tutta la stagione, non solo in termini di risultati. A oggi c’ solo un nome che potrebbe cambiare le carte in tavola: Antonio Conte, sul quale si mossa con decisione la Roma. Nome che per non pu essere considerato al di fuori del radar di Marotta. Ed la tipologia di allenatore che, almeno dal punto di vista ideologico, garantisce un processo di crescita alle sue squadre. Ecco per rientrare dalla porta l’aspetto economico: solo se l’ascendente di Marotta su Zhang sar forte al punto di spingere a una svolta verso un allenatore dall’ingaggio elevatissimo, Conte pu tornare in corsa per l’Inter.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SULLA GAZZETTA IN EDICOLA OGGI



 Davide Stoppini 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it