quanto aumenterà il prezzo di Coca Cola e bevande zuccherate


In tutto il mondo è conosciuta come sugar tax e in decine di Paesi viene già applicata. Altro non è che una tassa sulle bevande zuccherate, quelle che contengono al loro interno più zuccheri. E il primo esempio che viene in mente a tutti è quello della Coca Cola. La maggioranza di governo sembra aver ormai deciso di inserire la sugar tax per racimolare i fondi necessari al taglio dell’Irap. Anche se il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, proprio oggi ha detto di non voler aggiungere nuove tasse, mettendo così in bilico la norma che verrebbe introdotta con un emendamento alla legge di Bilancio. Perché, ovviamente, come dice Salvini, il maggiore costo delle bevande ricadrebbe sui consumatori con un aumento dei prezzi al consumo. Ma che la norma possa essere effettivamente inserita lo conferma il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, che in un’intervista a Repubblica spiega di aver saputo dalla commissione Finanze che la sugar tax potrebbe coprire anche “le richieste dell’università italiana”.

L’emendamento presentato in commissione prevede il pagamento di mezzo centesimo di euro per ogni grammo di zucchero. Il governo non ha ancora fornito calcoli sulle cifre che potrebbero entrare nelle casse dello Stato. L’idea è che con quei soldi non solo si potrà abolire l’Irap per i professionisti con volume d’affari inferiore ai 100mila euro, ma si vorrebbe anche destinare risorse all’università, la ricerca e al ministero della Salute, legando la sugar tax a politiche contro l’obesità. La tassa sulle bevande zuccherate esiste già in alcuni paesi, tra cui anche Francia e Regno Unito, dove la si applica con l’obiettivo di convincere le aziende a diminuire il contenuto di zuccheri.

Quanto aumenterà il prezzo delle bevande zuccherate

Per capire quanto inciderà questa nuova tassa sul costo delle bevande come la Coca Cola (ma anche aranciata, succhi di frutta, chinotto, etc), prendiamo ad esempio proprio i dati forniti dalla stessa Coca Cola. Sul sito dell’azienda si può vedere quanto zucchero contengono 100 ml di Coca Cola: gli zuccheri sono 10,6 grammi. Facendo un semplice calcolo si può quindi scoprire che per 100 ml il costo aggiuntivo è di 5,3 centesimi di euro. Per una lattina classica, quella da 330 ml, il costo aggiuntivo è di circa 17 centesimi. Non è da escludere, comunque, che la tassa sia più alta aumentando sulla base della quantità di zucchero (come già avviene in alcuni paesi), arrivando così a un costo aggiuntivo che, secondo le stime di Assobibe (l’associazione di categoria di Confindustria), arriverebbe a un euro al litro.


Link ufficiale: https://www.fanpage.it/feed/