Quasi nessuno lo evita: è il rotavirus


estremamente contagioso, soprattutto per i bambini. Basta un giocattolo contaminato per scatenare la gastroenterite da rotavirus. Un caso al minuto, circa 27mila al mese, pi di 400mila bambini colpiti ogni anno in Italia da gastroenterite da rotavirus (GARV). poco conosciuta e il 95% dei bambini di tutto il mondo viene contagiato entro i cinque anni, e la maggior parte delle infezioni di verifica entro il primo anno di vita. I bambini sotto i due anni, i nati prematuri e i neonati con basso peso alla nascita sono particolarmente vulnerabili alle infezioni gravi. Il rotavirus provoca diarrea, febbre, vomito e disidratazione, in alcuni casi necessario il ricovero in ospedale per reintegrare i liquidi. L’infezione dura dai quattro agli otto giorni. Giornate non certo semplici per tutta la famiglia. Si trasmette facilmente per via oro-fecale, resiste alle pi scrupolose procedure igieniche, e anche gli ospedali non sono esenti. Il rotavirus non fa distinzioni colpisce tutti, dal Nord al Sud e prende indistintamente bambini “poveri” e bambini “ricchi”.

Giornate difficili per le famiglie

estremamente contagioso, sopravvive molto bene nell’ambiente, e l’aver contratto il virus una volta non rende immuni in modo permanente. Inoltre il latte della mamma non sembra poter creare una barriera efficace. L’allattamento materno estremamente importante nella prevenzione di tutte le infezioni del neonato, tra cui le gastroenteriti come quelle causate dal rotavirus – spiega Catia Rosanna Borriello, direttore UOC Vaccinazioni ASST Fatebenefratelli Sacco, Milano -, ma un’immunizzazione spesso aspecifica e che comunque decade dopo pochi mesi dalla nascita. L’infezione dura dai quattro agli otto giorni e anche se non si presenta in forma violenta, sono giorni di sofferenze e sintomi spiacevoli. La diarrea pu diventare cronica e richiedere l’uso di antibiotici per diverso tempo, debilitando ulteriormente il bambino – afferma Giovanni Vitali Rosati, responsabile Federazione Italiana Medici Pediatri, Rete Vaccini Regione Toscana -. I genitori si trovano costretti a perdere giornate lavorative e affrontare un grosso disagio, oltre al dispiacere di vedere il proprio figlio sofferente; se poi ci sono fratelli o sorelle, anche loro ne sono inevitabilmente contagiati.

La campagna per il vaccino

L’infezione pu essere prevenuta con la vaccinazione per bocca contro il rotavirus nei primi mesi. gratuita per tutti i bambini a cominciare dalla sesta settimana di vita e deve essere conclusa entro la 24esima, nel caso del vaccino a due dosi, o entro la 32esima se si tratta di vaccino a tre dosi. Quello per il rotavirus – dichiara Vitali Rosati – l’unico vaccino di routine che viene somministrato per via orale. La procedura pu essere eseguita anche dal pediatra di famiglia, sempre gratuitamente in tutt’Italia. La vaccinazione protegge sui casi gravi, che richiedono il ricovero in ospedale. Il vaccino all’85 percento efficace sull’infezione e sul 100 percento delle ospedalizzazioni – spiega Borriello -. E un secondo incontro con il virus potrebbe essere silente. Fornire informazioni sull’infezione da rotavirus e su come prevenire l’infezione con la vaccinazione lo scopo di #unapreoccupazioneinmeno, campagna di GSK con il patrocinio della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). Prevede un sito web, canali social quali Facebook e YouTube, la distribuzione di materiale informativo negli studi medici di pediatri e igienisti e di eventi informativi sul territorio. Il primo, #tuloconosciGarvy, si terr il prossimo 9 giugno a Milano, al Parco Indro Montanelli.

16 maggio 2019 (modifica il 16 maggio 2019 | 18:01)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Link ufficiale: http://xml2.corriereobjects.it/rss/salute.xml