“Questa squadra c’, ma nel finale siamo calati”


Claudio Ranieri, 67 anni. Lapresse

Claudio Ranieri, 67 anni. Lapresse

La Roma non sfrutta il mezzo passo falso del Milan a Parma e rimane al quinto posto, a una sola lunghezza dal piazzamento che porta dritti in Champions. A San Siro contro l’Inter finisce 1-1, fino alla fine sar una lunga volata destinata a durare per cinque turni. Claudio Ranieri commenta cos il pareggio di Milano: “Volevamo vincere, potevamo capitalizzare di pi in qualche occasione. Speravo che i miei contrattaccassero meglio nel secondo tempo, evitando di farsi schiacciare troppo. Per venire qui, prendersi un punto, lottare fino all’ultimo non da buttare. Sapevamo che nel finale l’Inter alza sempre i ritmi e la pressione, abbiamo risposto come potevamo e forse c’ stato un calo fisico. Nonostante questo abbiamo mostrato che ci siamo. Il gol subito? Abbiamo studiato gli inserimento di Nainggolan e Vecino, ma l’uruguaiano ci ha sorpresi e in quell’occasione Cristante doveva inseguirlo fino in fondo, dando manforte alla linea di difesa”.

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TROPPE VARIABILI
Poi Ranieri affronta il discorso a livello collettivo: “La compattezza non ci manca e se abbiamo forza tiriamo fuori tutte le qualit che abbiamo. Dopo 20’ stasera ho deciso di passare al 4-3-3, purtroppo faccio la formazione e tutte le volte alla vigilia devo tenere conto della condizione e degli infortuni, di tante variabili. Il nostro calcio rispetto a quello inglese? Qui da noi la pressione psicologica eccessiva. L c’ meno tattica, meno allenamenti, ma poi si va in campo e si spinge al massimo, dal primo all’ultimo. A Leicester i miei calciatori non vivevano in citt, ma molto distanti, come a Londra o a Manchester e questo in Italia non sarebbe possibile. Giocano sempre a tremila, c’ meno stress e tutto pesa di meno”.


 Gasport 

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