“Qui sono a casa. Ma ci sono dinamiche gestite da altri…”


Lorenzo Pellegrini. LAPRESSE

Lorenzo Pellegrini. LAPRESSE

“La Roma una delle societ pi importanti d’Italia e non cerco altro. Poi ci sono delle dinamiche che non sei l’unico a gestire, ma restare mi renderebbe orgoglioso. E vogliamo vincere contro l’Inter per arrivare in Champions”. Dal presente al futuro, passando per una stagione con “poca continuit visti i tanti infortuni”, a Sky parla Lorenzo Pellegrini. Alla vigilia della partenza per Milano, il centrocampista della Roma racconta tutta la fiducia con cui la sua squadra si presenter domani al Meazza: “Questa partita capita nel nostro momento migliore, importante vincere e oltre alle vittorie non prendiamo gol. Continueremo cos e cercheremo di vincere”.

AMICI MAI
Pellegrini ritrover Nainggolan (“ci siamo sentiti qualche volta, sono sempre contento quando un mio ex compagno sta bene e ritrova la forma, speriamo domani stia peggio”) e l’amico Politano, ma non tempo di pensare all’amicizia: “Non credo che per sia una sfida decisiva per la Champions – spiega -. Fino a quando la matematica non ci condanna nulla decisivo. Vincere ci permetterebbe di accorciare i punti con l’Inter, il nostro obiettivo entrare in Champions. Poi se da terzi o da quarti non importa”.


RANIERI E IL FUTURO
La sensazione che ora la Roma si senta pi sicura e serena e Pellegrini non lo nega: “Siamo pi compatti, quello su cui lavoriamo durante la settimana. Ci lavoravamo anche con Di Francesco, ma nell’ultimo periodo questa compattezza mancava. Ritrovando le vittorie si ritrovano serenit e tranquillit. Ranieri stato forte perch ci ha dato la giusta serenit e tranquillit per venire al campo e allenarci”. Tranquillit anche quella che Pellegrini mette in mostra parlando del futuro: “Qui sto bene, sono a casa. La Roma una delle societ pi importanti d’Italia e non cerco altro. Ho sempre detto che rimanere mi renderebbe molto orgoglioso e sarei onorato. Ci sono poi delle dinamiche che non sei l’unico a gestire”.

ZANIOLO E L’ITALIA
Battute finali dedicate alla crescita di Zaniolo e alla Nazionale di Mancini: “Con Nicol abbiamo un bel rapporto, quando un giocatore si diverte anche fuori dal campo dentro rende il doppio. In campo non bisogna scherzare troppo e per questo abbiamo i grandi che ci aiutano. A lui ho detto di non accontentarsi mai, noi ragazzi non dobbiamo avere limiti ma degli step da superare. L’Italia? Il ct contento se riusciamo ad avere la giusta continuit, anche se siamo ragazzi giovani noi giochiamo per la Roma”.

 Chiara Zucchelli 

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