Razzismo, il Milan denuncia: “Prendere provvedimenti”. Scaroni: “Avvilente”


All’indomani dei cori razzisti dei tifosi laziali nei confronti di Kessie e Bakayoko a San Siro, arriva la presa di posizione del Milan. Questo il comunicato diffuso dalla societ rossonera: “In riferimento a quanto accaduto in occasione della semifinale di ritorno di Coppa Italia di ieri sera fra Milan e Lazio e pi in particolare ai reiterati cori e ululati provenienti dal settore riservato ai tifosi della squadra ospite indirizzati ai giocatori Franck Kessie e Tiemou Bakayoko prima, durante e dopo la partita, AC Milan conferma la propria posizione di assoluta condanna per ogni forma di razzismo e di discriminazione – si legge -. Nel corso dei suoi 120 anni di storia il Club rossonero ha sempre onorato i valori dello Sport, del rispetto e dell’inclusione, ponendoli alla base di tutte le proprie attivit”. Il Milan “intende ringraziare tutti i giocatori di entrambe le squadre per la professionalit e la correttezza, e la propria tifoseria per l’appassionato sostegno e il comportamento responsabile in un contesto esasperato da episodi inaccettabili. AC Milan sente il dovere di denunciare ai massimi Organi sportivi i gravi episodi di ieri avvenuti sia all’esterno che all’interno dell’impianto sportivo, per i quali la Procura Federale non ha ritenuto opportuno avviare le procedure per porvi fine, con l’auspicio che, con l’impegno di tutti, vengano presi dei provvedimenti affinch il razzismo possa essere debellato da tutti gli stadi italiani”.

Paolo Scaroni, 72 anni. Ansa

Paolo Scaroni, 72 anni. Ansa

scaroni
Nella nota contenuto anche il commento del presidente Paolo Scaroni: “ stato avvilente seguire un cos importante evento sportivo nel nostro stadio mentre da un settore erano percepibili ululati e insulti razzisti. doveroso non abbassare la guardia: il calcio rispetto. Il calcio deve unire e non dividere”.



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