Razzismo, la Figc modifica la procedura: stop al secondo richiamo


Gabriele Gravina, presidente della Figc. Getty

Gabriele Gravina, presidente della Figc. Getty

Novità importante che arriva dal consiglio federale della Figc, riunitosi oggi a Roma. I vertici della Federcalcio hanno infatti approvato la modifica della procedura per la sospensione temporanea delle partite in caso di cori razzisti, accogliendo le istanze presentate in seguito agli episodi di discriminazione nei confronti di Kalidou Koulibaly in Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre.

stop al secondo richiamo
La Figc ha ridotto il numero di richiami necessari per lo stop temporaneo al match: in caso di cori razzisti, al primo richiamo le squadre saranno radunate dall’arbitro al centro del campo, mentre al secondo richiamo (anziché al terzo, come era previsto in precedenza), i giocatori rientreranno temporaneamente negli spogliatoio. Resta in ogni caso ferma la competenza esclusiva del responsabile di pubblica sicurezza, in tema di sospensione definitiva delle gare.


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