“Real ha meritato, ma noi abbiamo avuto poca qualit”


Eusebio Di Francesco, seconda stagione alla guida della Roma. Ap

Eusebio Di Francesco, seconda stagione alla guida della Roma. Ap

“Ha vinto la squadra che ha meritato, siamo stati poco qualitativi, siamo mancati nelle scelte finali, dobbiamo lavorare e migliorare”. Eusebio Di Francesco esamina lucidamente la sconfitta del Bernabeu col Real Madrid e non fa drammi: “Non sono preoccupato per i singoli o per i senatori in difficolt, lo posso essere pi in senso generale: ho visto cose buone e altre meno, ma dall’altra parte c’era una squadra fortissima – dice ai microfoni di Sky -. Nel primo tempo abbiamo sofferto le imbucate, la loro grande qualit, avevano grande facilit nel palleggiare, quello che abbiamo fatto poco noi. A livello tecnico abbiamo sbagliato tantissimo, abbiamo avuto qualche occasione per esempio con Under, sapevamo che potevano concederci qualcosa, ma non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni”.
zaniolo
“La giovent non permette sempre a tutti di fare le scelte giuste – continua la disamina di Di Francesco -. Mi aspetto dai miei piu qualit, nei 25 metri finali mancata la scelta giusta. Non siamo stati bravi nell’ultimo passaggio. Ora per dobbiamo pensare a rimetterci in sesto in campionato e recuperare alcuni giocatori da cui ci aspettiamo qualcosa di pi”. Poi su Zaniolo: “Vedo in lui qualit importanti, ha alternato cose buone ad altre meno, non c’ partita migliore per far giocare i ragazzi, ritengo che abbia fatto una buona gara. E’ giovane, bravo, stato convocato in Nazionale, ritenevo fosse la partita giusta. Il ragazzo ha fatto quello che gli ho chiesto, anche per dare dei segnali importanti alla squadra, se i giovani si fanno vedere in allenamento io li comincio a buttare dentro”.


manca strootman?
Infine, Di Francesco risponde cos a chi gli fa notare che in mezzo al campo manca l’esperienza di uno come Strootman: “Parlare di chi non c’ pi per me ora non ha senso. Ha senso pensare alla crescita di questi ragazzi, Kevin aveva il desiderio di cambiare, quando lo facevo giocare dicevate che non era quello di prima, gli assenti sono sempre i migliori, io voglio analizzare altre cose”.

 Gasport 

© riproduzione riservata


Link ufficiale: gazzetta.it