riaprirà in una nuova location


A Torino la casa delle bambole erotiche riaprirà i battenti, anche se presso un altro indirizzo. A quanto si apprende, infatti, per ovviare ai controlli dei vigili e alla mancanza di autorizzazioni del locale usato come “affittacamere”, Lumidolls, che ha importato le sexy bambole nel capoluogo piemontese, è pronta a trasformare il “bordello” in un albergo. La polizia municipale di Torino aveva bloccato l’attività della casa delle bambole erotiche a soli dieci giorni dall’apertura perché la struttura non sarebbe stata a norma di legge sia per quanto riguarda l’attività di affitto delle camere che per le norme igieniche. La società starebbe ora valutando l’opzione di appoggiarsi a una struttura alberghiera così da poter riaprire il prima possibile. Addio, dunque, all’alcova di Mirafiori, prima location scelta dalla Lumidolls per l’attività (dove nei giorni scorsi si è recato con una telecamera per Fanpage.it anche Saverio Tommasi): ora i clienti dovranno recarsi altrove per andare nella prima casa d’appuntamento italiana con sex doll.

Continuano ad arrivare prenotazioni – Secondo quanto riportano i quotidiani locali, i titolari della casa delle bambole erotiche starebbero valutando due possibilità per ricominciare entro 30 giorni il loro business: appoggiarsi a un bed and breakfast già esistente o aprirne uno nuovo. Nel frattempo, la società si affretta a precisare che dal punto di vista igienico le autorità preposte “non hanno riscontrato alcuna infrazione”. E la “mania” per le bambole sexy di Torino non sembra essere passata: dalla Lumidolls assicurano infatti che le richieste continuano ad arrivare e le prenotazioni continuano a essere registrate. La chiusura momentanea della casa d’appuntamento con le bambole era stata un brutto colpo per Lumidolls soprattutto considerato l’exploit all’apertura avvenuta il 3 settembre scorso. La società aveva registrato il tutto esaurito almeno fino ad ottobre.


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