Riccardo e gli altri bambini malati: la staffetta per la speranza (di guarire)


Guarire la speranza di tutti i bambini e ragazzi che soffrono di leucemie, tumori o malattie rare, e anche delle loro famiglie. Riccardo, 4 anni, colpito da retinoblastoma, un tumore raro della retina, guarito grazie alle cure dei dottori e ai progressi della ricerca. toccato a lui consegnare il testimone della Staffetta per la Speranza, contenente i messaggi di quattro piccoli pazienti colpiti da patologie oncoematologiche, a Papa Francesco, nel corso dell’udienza generale in piazza San Pietro il 24 aprile. La staffetta, promossa dalla Fondazione Citt della Speranza di Padova, fondata 25 anni fa in ricordo di Massimo, un bambino scomparso a causa della leucemia, era partita dalla citt veneta il giorno di Pasqua. Un’ultramaratona benefica di 530 chilometri, percorsa principalmente da rappresentanti dei Carabinieri e dell’Esercito, che si sono alternati a correre, passandosi il testimone in un gioco di squadra. Lo stesso che deve caratterizzare la ricerca scientifica per poter individuare cure sempre pi mirate e risolutive per i malati.

Una sfida da vincere

Con la Staffetta per la Speranza, la Fondazione ha inteso accendere i riflettori sull’importanza di sostenere la ricerca pediatrica per guarire quel 20 per cento circa di pazienti con patologie oncoematologiche per i quali ancora non esistono cure efficaci e risolutive. A tal fine, finanzia la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi per i bambini di tutta Italia e sostiene l’Istituto di ricerca pediatrica Citt della Speranza, il pi grande centro europeo in questo ambito. La Fondazione come una maratona – dice il fondatore, Franco Masello – . Il traguardo da raggiungere la guarigione completa dei bambini e non vogliamo arrenderci mai. 

Il sogno di un futuro sereno

La Staffetta per la Speranza ha attraversato Veneto, Emilia Romagna, Umbria e Lazio, dove i rappresentanti della Fondazione e gli atleti sono stati accolti dalle amministrazioni locali. Ad alternarsi nelle quattro giornate, in qualit di corridori, sono stati i Carabinieri della Legione “Veneto”, i militari della sezione di atletica leggera del Centro sportivo Carabinieri di Bologna, i militari del Comando delle Forze operative terrestri di supporto, i militari del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma. Al termine dell’udienza, la delegazione ha consegnato al Pontefice una targa ricordo della Staffetta per la Speranza con la dedica: Un grazie sincero a Sua Santit Papa Francesco. Porti sempre nel suo immenso cuore, e ricordi nelle preghiere, la speranza di guarigione e i sogni di un futuro sereno dei nostri bambini.

29 aprile 2019 (modifica il 29 aprile 2019 | 14:49)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Link ufficiale: http://xml2.corriereobjects.it/rss/salute.xml